Catcalling: forma di violenza, altro che complimento

E' importante parlare di catcalling, a fine di delineare un atto di violenza senza più fraintendimenti.

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Quando si parla di catcalling, si fa rifermento a un fenomeno ormai parecchio conosciuto, ma ancora oggi oggetto di discussioni e fraintendimenti. Questo non solo perché ogni individuo può reagire in maniera differente a un determinato fatto. Il motivo lo troviamo all’interno della nostra società, la quale continua a portare avanti una cultura antropologica colma di stereotipi di genere e normalizzazione di alcuni atti di violenza.

Che cos’è il catcalling?

Prendiamo come esempio una giovane donna. Sono circa le dieci e trenta di sera, ed ella sta camminando per le vie di una città. Un uomo le si avvicina e le rivolge un tipico ciao bella. Già fermandoci a questo punto possiamo effettivamente parlare di catcalling. Poniamo però caso che l’uomo in questione non si fermi a quelle parole, ma cominci ad attaccare bottone, magari inseguendola.

Come ti chiami?“Quanti anni hai?” “Sei fidanzata?” “Vivi con i tuoi?” “Me lo dai il tuo numero?“. Queste sono solo alcune delle tipiche frasi con le quali potrebbe andare avanti questo scenario. Spesso il catcaller rivolge alla sua vittima commenti riguardanti il suo corpo, puntualmente in forma scurrile e-o provocatoria.


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Ora, proviamo a immaginare le emozioni e le sensazioni a cui verosimilmente potrebbe andare incontro la ragazza del nostro esempio. Paura, spavento, umiliazione, rabbia, sgomento. La lista potrebbe andare ancora avanti, ma questi aggettivi rappresentano un fattore comune per la maggior parte delle donne vittime di catcalling.

catcalling

Le origini del fenomeno

Il nome catcalling deriva dal termine inglese “catcall“, ossia “fischio“. Fin da tempi più antichi, fischiare alle donne per strada o comunque commentare liberamente il loro corpo, è visto come un gesto comune innocuo. Come un qualcosa che è lecito fare sempre e comunque. Nel corso dei secoli la figura femminile ha sempre avuto un ruolo secondario rispetto a quello maschile. Il femminismo, dalla sua prima fino alla sua quinta ondata, ha combattuto e combatte tuttora al fine di screditare questa realtà, ancora troppo attuale soprattutto in alcuni paesi del mondo.

Dunque, da cosa deriva il fenomeno del catcalling? La risposta è da ricercare dal retaggio culturale insito nella nostra società. Il fatto che la donna abbia dovuto lottare per conquistare rispetto, dignità e diritti rispetto all’uomo, ci riporta a un passato nel quale le violenze agite contro la donna, hanno subito un processo di normalizzazione.


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Cosa s’intende per normalizzazione del catcalling?

Con questo termine, come abbiamo detto, si fa rifermento al processo per il quale alcune forme di violenza sono diventate normali, senza che neanche le persone se ne rendano conto. Anzi, senza che nemmeno chi le subisce, se ne renda conto. Il fatto che in passato la figura femminile, per molto tempo sia stata vista come “allegata”, quasi di contorno, a quella maschile, purtroppo non ha fatto che alimentare il fenomeno, fino a portarlo ai giorni nostri.

Già, anche oggi, anche nella nostra società occidentale che tanto spesso riteniamo avanzata rispetto ad altre, le violenze contro le donne è all’ordine del giorno, e troppo spesso è svalutata e giustificata. Tornando al catcalling e alla sua origine, dovremmo porci un quesito: perché tanti uomini si sentono in diritto di agirlo? Probabilmente una delle possibili risposte, è da ritrovare nel fatto che troppo spesso si sente dire che “i complimenti alle signore sono sempre graditi“. Oppure, “perché è all’uomo che spetta il ruolo del corteggiatore”. “Perché se una donna esce di casa e nessuno le fa un complimento, allora dovrebbe preoccuparsi“.

Tutte espressioni che sentiamo da secoli. Tutte frasi che nel corso nel tempo non hanno fatto che far vertere la nostra società in una direzione sbagliata. Una direzione nella quale la donna è vista ancora troppo frequentemente come un oggetto sessuale il quale corpo può commentare liberamente ad alta voce. La quale figura si può seguire tranquillamente nel bel mezzo della notte, facendo passare il tutto come corteggiamento e apprezzamento.

Spieghiamolo meglio

Peccato che le parole “corteggiamento” e “apprezzamento” non c’entrino proprio nulla col catcalling. Il catcalling non è altro che una forma di violenza, seppur sovente considerata sottile. Ricordiamoci che violenza non significa solamente mettere le mani addosso a una persona. La violenza ha vari volti, e solamente smettendola di considerare normali alcuni suoi lati, possiamo combatterla.