World Breaking news del 21 agosto 2020

Ecco le ultime notizie dal mondo del 21 agosto 2020.

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27 novembre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 21 agosto 2020, nuove notizie ci giungono dal mondo.

World last news del 21 agosto 2020

Indonesia: forte scossa di terremoto nella regione orientale

Le autorità indonesiane hanno registrato un terremoto di magnitudo 6.9 sul’isola di Celebes, al largo dell’Indonesia orientale.

Secondo i dati dell’USGS, l’epicentro sarebbe circa a 220 chilometri sud dalla città di Katabu. L’ipocentro invece sarebbe a più di 600 chilometri di profondità.

Nonostante la scossa si sia sentita a centinaia di chilometri dall’epicentro, non ci sarebbero danni a cose o persone. Inoltre le autorità non avrebbero diramato nessuna allerta tsunami.

Gran Bretagna: debito pubblico supera i due mila miliardi

Il debito pubblico della Gran Bretagna ha superato per la prima volta i 2 mila miliardi di sterline.

L’ufficio nazionale di statistica riferisce che l’aumento è attributi al costo delle misure di sostegno economico contro la pandemia da coronavirus.

Per la prima volta dal 1961 a fine mese scorso il debito ammontava a 2004 miliardi di sterline, oltre il 100% del PIL.

Turchia: chiesa museo di Istanbul diventa moschea

Anche la chiesa museo di San Salvatore in Chora di Istanbul è diventata una moschea.

Infatti, il nuovo decreto del presidente Erdogan ha stabilito che la chiesa Bizantina, torni ad essere luogo di culto islamico. La chiesa Bizantina era divenuta una moschea nel 1511, ma le autorità la avevano convertita in museo nel 1945.

Nonostante questo cambio di status avesse già ottenuto l’approvazione nel dicembre 2019, è attesa una formalizzazione.

E’ la seconda chiesa museo, dopo la Basilica di Santa Sofia, ha essere riconvertita in luogo di culto islamico.

Libia: Al Sarraj annuncia cessate il fuoco e elezioni a marzo

Il capo del Consiglio presidenziale del governo di accordo nazionale libico, Fayez Al Sarraj, ha annunciato un cessate il fuoco in tutto il Paese. Ha inoltre chiesto la smilitarizzazione della città di Sirte, controllata dalle forze di Haftar.

Al Sarraj ha anche annunciato le elezioni a marzo con “un’adeguata base costituzionale su cui le due parti concordano”.

Russia: caso Naval’nyj, ultimi sviluppi

Ieri il leader dell’opposizione russa, Aleksej Naval’nyj, era stato ricoverato all’ospedale di Omsk per presunto avvelenamento. Ora si trova in terapia intensiva, ed è in coma. La moglie, Yulia, arrivata all’ospedale di Omsk, non può ha l’autorizzazione per fare visita al marito. Neanche il suo medico ha potuto vederlo senza il via libera del servizio di sicurezza.

Il portavoce del Cremlino, Peskov, ha affermato: “Se l’avvelenamento sarà confermato, ci sarà un’inchiesta”.

Intanto, un aereo ambulanza tedesco dovrebbe decollare dalla Germania per raggiungere la Russia con l’obiettivo di portare a Berlino l’oppositore Naval’nyj.

La cancelliera tedesca Angela Merkel e il presidente francese Emmanuel Macron hanno dichiarato: “Siamo pronti a fornire all’attivista e alla sua famiglia tutta l’assistenza di cui possano aver bisogno in materia di salute, asilo e protezione”.

Tuttavia, i medici russi vietano il trasferimento di Naval’nyj nella capitale tedesca. Dichiarano che lo stato di salute è “instabile”.

Dalle ultime notizie si apprende che l’ospedale afferma che nessun veleno è stato rilevato nel sangue dell’attivista.

Il vicedirettore dell’ospedale, Anatoly Kalinichenko, ha affermato che i sanitari hanno già un quadro diagnostico completo su Naval’nyj. Tuttavia, non possono ancora divulgarlo.

I medici tedeschi sono giunti a Omsk per visitare l’attivista ed esaminarne le condizioni. Il primario dell’ospedale , Alexander Murakhovski, ha detto: “Gli specialisti tedeschi controlleranno le condizioni del paziente e il risultato dei nostri esami“.

Intanto, la moglie di Naval’nyj ha chiesto che il marito venga dimesso per farlo curare davvero in un ospedale indipendente.


Navalnyj, il leader dell’opposizione russo, in ospedale per avvelenamento


Turchia: scoperto il più grande giacimento di gas nel Mar Nero

Il presidente Recep Tayyip Erdogan ha annunciato: “La Turchia ha scoperto il più grande giacimento di gas naturale della sua storia nel Mar Nero. Abbiamo intenzione di iniziare a distribuirlo nel 2023″.

Il giacimento nel Mar Nero rappresenta una riserva di gas da 320 miliardi di metri cubi.

L’annuncio è però arrivato nel mezzo delle tensioni con la Grecia sui diritti di perforazione in mare nell’area.