Stranger Things: ottavo episodio terza stagione

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Stranger Things: ottavo episodio terza stagione

Anche per quest’anno dobbiamo dire addio a Stranger Things. Il finale è aperto e lascia spazio a molti dubbi, cosa succederà nella prossima stagione?

Il sacrificio di Billy

Un po’ ci abbiamo sperato tutti all’inizio, ma è stata comunque una scena triste. Billy è cambiato e ci ha dato la più grande dimostrazione di amore nei confronti della sorella Max, ma anche di Eleven. Infondo non era un personaggio così negativo e sembrava sul punto di iniziare un cammino di redenzione. Si sacrifica al posto di Eleven e il Mind Flayer pone fine alla sua vita, proprio davanti agli occhi della povera Max che gli ha sempre voluto bene.

L’addio

L’ottavo episodio è all’insegna degli addii. Joyce ha deciso di partire e di trasferirsi, portando con sé Eleven. Il gruppo è diviso e questo avrà sicuramente delle conseguenze nella prossima stagione. L’addio più straziante è quello tra Nancy e Jonathan. La coppia è stata al centro del mistero dei ratti e ha affrontato direttamente il Mind Flayer nella scena dell’ospedale.

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Credo che questa situazione non sarà definitiva. Sicuramente nella quarta stagione ci sarà un nuovo nemico da sconfiggere e la famiglia Byers tornerà a Hawkins. Non ci resta che attendere per scoprirlo.

La lettera per Eleven

Ammettetelo anche voi. Guardando questa scena una lacrima è scesa a tutti.

Eleven è stata una fonte di felicità nella vita di Hopper, che ha visto nella ragazza un nuovo inizio dopo la morte della figlia. Tutto è partito dagli Eggos nel bosco, come possiamo dimenticarci? L’idillio si era però rotto negli ultimi episodi. A causa delle incomprensioni per il rapporto con Mike, i due si erano allontanati sempre di più.

E’ il problema che ogni genitore deve affrontare nel momento in cui il figlio cresce e prende inevitabilmente una strada diversa. Ma Hopper vorrebbe fermare il tempo e tornare indietro, a com’erano prima le cose, anche se si tratta di un gesto egoista. L’amore è tanto ed è giusto che Eleven cresca. Nella vita bisogna sbagliare per imparare. E’ il padre che tutti vorremmo.

Hopper è morto?

E’ quello che ci siamo chiesti tutti. E’ vero che in Stranger Things alcuni personaggi muoiono, ma mai quelli buoni. Dubito che Hopper sia morto e la scena finale alimenta i nostri dubbi. Chi è l’americano di cui si parla? Perché i registi non ce lo fanno vedere? Aspettiamo la quarta stagione, ma sicuramente assisteremo ad un ritorno, anche perché non abbiamo visto esplicitamente la scena della sua morte.

Conclusioni

L’episodio è stato il più tragico della stagione e forse dell’intera serie. Abbiamo dato addio al villain proprio nel momento in cui iniziava a cambiare. Quanto dovremo attendere per la prossima stagione? Al momento non abbiamo una conferma ufficiale al riguardo, sappiamo solo che ci sarà.

La terza stagione di Stranger Things è iniziata in maniera lenta. Rispetto alle precedenti, ritengo che la trama fosse più debole e meno sviluppata. Forse i registi hanno pensato di puntare sui sentimenti degli spettatori e su questo non hanno fallito, ma si sente l’assenza del thriller delle prime stagioni. Voi cosa ne pensate?

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