sabato, Aprile 13, 2024

F.O.M.O. Fear Of Missing Out, paura di essere tagliati fuori

La F.O.M.O. Fear Of Missing Out è la paura di essere tagliati fuori. Si tratta di un fenomeno sociale legato all’utilizzo dei social network nella vita quotidiana. Corrisponde alla paura di perdere o di non partecipare ad una esperienza piacevole e gratificante che coinvolge le persone che si conoscono. Dunque, l’ansia di rimanere fuori.

F.O.M.O. Fear Of Missing Out: cos’è?

F.O.M.O. deriva dal termine inglese ‘Fear Of Missing Out. Significa ‘paura di essere esclusi’. Nello specifico, si riferisce alle emozioni sgradevoli e dolorose provate quando si pensa di non partecipare a eventi piacevoli con altre persone. Colpisce maggiormente i giovani e gli adolescenti, ma non sono risparmiati gli adulti. Ciò perché è correlata all’utilizzo di Internet, smartphone e dei social che essi utilizzano in larga maniera. E’ proprio la possibilità di essere sempre connessi che provoca questa sindrome.

Essa è costituita da due elementi principali:

  • l’ansia che si prova rispetto alla possibilità che gli altri abbiano esperienze piacevoli a cui non si partecipa;
  • il desiderio di essere sempre in contatto attraverso i social, controllando ripetutamente eventuali notifiche.

Questi due fattori sono connessi e l’uno conseguenza dell’altro. Infatti, le emozioni negative relative alla possibile esclusione possono produrre ansia. Quest’ultima si trasforma in compulsione per controllare i social, messa in atto per ridurre la stessa ansia.

Origine

La F.O.M.O. Fear Of Missing Out ha origine nel non poter partecipare ad eventi organizzati da amici e conoscenti. La paura dell’esclusione nasce dalla percezione che gli altri si stanno divertendo di più. E ancora, che gli altri hanno una vita migliore o fanno cose migliori. Infatti, riguarda la sensazione che ci si sta perdendo qualcosa di importante che, invece, gli altri stanno vivendo in quell’istante. Dunque, si innesca un profondo senso di invidia. Esso va a colpire l’autostima. L’origine si manifesta nel confronto costante tra la propria vita quotidiana e i frammenti della vita degli altri che viene mostrata sui social. Questi ultimi sono palesemente riduttivi rispetto alla vita quotidiana individuale. Tra l’altro notoriamente sono ‘postati’ sui social i momenti più belli. Così quella definita ‘normalità’ appare qualcosa di distorto. L’impressione e la credenza è di svolgere attività meno interessanti dei conoscenti, degli altri.

Cause

Lo scienziato Andrew Przybylski dell’università di Oxford, uno dei maggiori studiosi di F.O.M.O., ha affermato che le cause vanno ritrovate nel tentativo di soddisfare dei bisogni di base degli individui. Quindi, la frustrazione di quest’ultimo bisogno, in particolare, sarebbe ciò che maggiormente genera la F.O.M.O. Proprio la soddisfazione di questo bisogno porta l’individuo ad utilizzare i mezzi tecnologici. Ciò avviene a livello compensatorio rispetto alla poca stima che hanno della propria vita.

Effetti della F.O.M.O. e dei comportamenti di controllo

La F.O.M.O. e i comportamenti di controllo innescano effetti negativi sul benessere personale. L’individuo è distratto e ha un minor rendimento sul lavoro, nello studio e nei rapporti sociali. Sperimenta stati emotivi negativi, maggiore stanchezza, alterazione del sonno e stress. Quindi, ci sono notevoli conseguenze a livello di benessere psico-fisico.

Come intervenire?

Per ridurre l’esperienza di F.O.M.O. Fear Of Missing Out sono stati sviluppati protocolli efficaci nell’ambito di interventi riconducibili alla terapia cognitivo-comportamentale. Tali interventi hanno come obiettivo aumentare la consapevolezza dei pensieri che creano l’ansia. Come pure favorire lo sviluppo della capacità di gestione delle emozioni.

Fattori chiave sono:

  • attenzione alle emozioni, attraverso la mindfulness. In tal modo, aumenta la probabilità di non attuare i comportamenti compulsivi;
  • creare un dialogo interno per contrastare le credenze sulla propria esclusione sociale e la paura di non essere connessi;
  • imparare a gestire le aspettative in merito alle risposte delle proprie pubblicazioni sui social;
  • misurare l’ansia attraverso attività quotidiane lontane dai mezzi tecnologici. Ad esempio, sport e uscite con amici;
  • autoregolare il tempo dedicato ai social, diminuendolo.

J.O.M.O. contro F.O.M.O.

Alla F.O.M.O. Fear Of Missing Out è stata contrapposta la J.OM.O. Essa corrisponde alla joy of missing out, ovvero ‘la gioia di perdersi qualcosa’. Significa che bisogna accettare la realtà per quello che è. Quindi, vivere il presente senza l’ansia di perdersi qualcosa.

https://www.periodicodaily.com/whatsapp-la-novita-che-ha-cambiato-il-mondo/

https://www.periodicodaily.com/mindfulness-cosa-puo-e-non-puo-fare-per-noi/

Donatella Palazzo
Donatella Palazzo
Psicologa individuale, familiare e di coppia, e scrittrice. Sessoanalista (Istituto Italiano di Sessoanalisi e Dinamiche Sessuali). Specialista delle Risorse umane. Progettista in ambito sociale e scolastico. Membro dello Staff della Casa Editrice Noitrè. L'attività comprende, tra l'altro, la valutazione dei contributi di prossima pubblicazione, l'organizzazione degli eventi da presentare al pubblico e altro in ambito culturale.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Stay Connected

0FansLike
0FollowersFollow
0SubscribersSubscribe
- Advertisement -spot_img

Latest Articles