Profumo da regina: cosa amava portare Elisabetta II?

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Molte fragranze potrebbero essere classificate come “profumo da regina”. Ma quali erano le essenze preferite di Sua Maestà Elisabetta II?

Quale profumo da regina portava Elisabetta II?

Di Elisabetta II anche noi abbiamo scritto molto negli anni, principalmente negli ultimi giorni, quando la regina ha lasciato questa terra. Incontrarla è una fortuna che ben pochi hanno avuto, e forse molti di noi si sono chiesti che persona fosse aldilà della sua carica istituzionale. Tra tutte, una domanda è: che profumo amava indossare?


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Il White Rose di Floris

Tra tutti, si dice che il marchio preferito dalla Queen fosse il Floris di Londra, e più nello specifico la fragranza White Rose, tanto che Floris ottenne nel 1971 il Royal Warrant come profumiere esclusivo di Sua Maestà. Il White Rose era una miscela muschiata di rosa, iris, ambra, garofano e gelsomino: secondo il sito web della casa profumiera, un profumo “creato originariamente nel negozio di Jermyn Street dal signor John Floris all’inizio del 1800”. Una fragranza prestigiosa e dalla lunga storia, insomma.

Una fragranza nuziale

“I devoti portatori della fragranza hanno incluso Florence Nightingale e si dice che Lord Admiral Nelson abbia acquistato Floris White Rose per la sua amante, Lady Hamilton” afferma il rivenditore, con sede a Mayfair. Di sicuro la regina Elisabetta lo indossò nel giorno delle sue nozze con il principe Filippo, e continuò ad utilizzarlo per tutta la vita. E così fece anche Meghan Markle, con un’altra fragranza sempre dello stesso marchio, proseguendo così la tradizione reale.

Floris Platinum 22

Il marchio Floris tiene moltissimo al suo legame con la famiglia reale. La prova è anche l’edizione speciale di profumo realizzata in occasione del Giubileo di Platino della regina, all’inizio del 2022. Il suo nome è Floris Platinum 22, e comprende note di iris, avena, lime e tè nero. “Ispirato dai bellissimi giardini di Sua Maestà che circondano le sue residenze nel Regno Unito”, spiega Floris.

L’Heure Bleue di Guerlain

Ma il White Rose non era l’unico profumo apprezzato da Sua Maestà. Le sue preferenze si spostavano infatti anche sul francese Guerlain, con il suo Heure Bleue: nato nel 1912, miscela fiori cipriati, neroli e fava tonka, oltre a ylang ylang, bonzoino, muschio e vetyver. Un classico, ma con qualche elemento di modernità.