Nina Backman a Bologna con “Silence project”

La performer finlandese incontra il pubblico e descrive i suoi ultimi lavori

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Nina Backman
Un'installazione dell'artista finlandese

Il Museo Spazio Pubblico ospita per una residenza l’artista finlandese Nina Backman e il suo  “Silence project“. Bologna quindi conosce il talento della performer impegnata nella lotta ai cambiamenti climatici.


Con Farout la creazione contemporanea parte dalla Terra


Chi è Nina Backman?

Nata a Helsinki, ha studiato performance design al Liverpool Institute. I segni distintivi del silenzio si intrecciano nell’arte di Backman lasciando tracce di una velata profondità. Nello sfidare lo spazio tra installazione, performance e arte visiva, è parte integrante del suo processo artistico. Per Nina, la quiete riunisce elementi diversi ma correlati all’interno di una cornice concettuale, creando nuovi dialoghi. Riflette sulla capacità di esporre strati altrimenti inosservati, di sfidare le percezioni ancora al di fuori del quotidiano ambito di esperienze. Ha ideato il progetto performativo “Silence meal” e di “A million trees to Finland”, in cui piantare alberi diventa una pratica artistica contemporanea.

“Silence Meal”

Nina Backman ha pensato un’esperienza culinaria performativa. Sono attività che ruotano attorno ai sensi e al silenzio, seguendo uno specifico rituale. Il pasto ha inizio quando l’artista prendo posto a tavola. La possibilità di far parte di una comunità di commensali silenziosi genera un’occasione unica. Infatti, rimuovendo la forma di interazione parlata, gli ospiti sono liberi di esplorare una miriade di esperienze sensoriali.

La residenza artistica di Nina Backman al Museo Spazio Pubblico

La performer sarà ospite del centro culturale di Bologna fino al 25 luglio. Mercoledì 21 alle 18.30 è in programma Artist Talk, momento in cui Nina Backman presenterà il suo progetto artistico. In particolare, descriverà la nascita e lo sviluppo di “Silence meal” e “Miniforest”. L’installazione che riprende il concetto ambientale è un’opera d’arte unica che aiuta a preservare la biodiversità in contesti urbani. Gli alberi e le piante sono selezionati localmente per adattarsi al clima specifico. Il giorno dopo alle 20 a Villa Benni è possibile partecipare al pasto sensoriale su prenotazione. Il talento finlandese è poi disponibile a incontrare il pubblico su appuntamento, inviando una mail a: [email protected]. Per maggiori informazioni sul progetto visitare il sito silenceproject.fi.

Immagine da cartella stampa.