Mercato auto 2021: chi scende e chi sale negli USA

La situazione del mercato automobilistico degli Stati Uniti

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Com’è andato il mercato delle auto negli USA? La crisi pandemica sembra ormai alle spalle, tuttavia la carenza dei chip impedisce ai gruppi delle quattro ruote di stappare la bottiglia. Parlando di classifiche, il 2021 è stato l’anno dei sorpassi: abbiamo un nuovo leader tra i marchi generalisti, e nel settore premium un nuovo competitor ha stracciato (in teoria) uno vecchio. Tutte queste storie sono al centro dell’articolo di oggi: vediamole.

Mercato auto negli USA: chi ha guadagnato nel 2021?

Abbiamo diviso il nostro articolo in vincitori e perdenti, per separare le case che hanno aumentato le vendite da quelle che invece hanno visto contrazioni. E nella lista del “segno più” troviamo la Toyota, che ha registrato un +10,4%. Grazie a questo achievement, la casa giapponese è diventato il costruttore leader del mercato, sorpassando General Motors. Si tratta di un evento storico: non era mai successo che un gruppo autoctono avesse perso il primato a favore di uno straniero! E le previsioni parlando di una Toyota che ha raggiunto il vertice per restarvi. Le case giapponesi in generale sono in crescita: Honda, quinta in classifica, ha chiuso l’anno con un +8,9%. Cifra simile per Nissan (+8,7%) mentre Mazda viaggia su un +19,2%. Volkswagen, grazie all’ossessione elettrica, si è fatta perdonare del Dieselgate, venendo premiata con un +16,9%. Ancora meglio BMW (19,5%) mentre Mercedes è si in aumento, ma con una cifra quasi irrilevante, appena lo 0,4%. La casa della Stella ha subito il sorpasso nel settore premium da parte di Tesla, che si conferma leader nel settore all electric. La casa californiana ha raggiunto le 300 mila unità, con un +20% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, questa cifra è una stima di analisti, in quanto Tesla non pubblica i dati di vendita per regioni operative. Quanto sono reali queste stime? Da anni Tesla è accusata di mostrare cifre gonfiate, ma nessuno è mai stato in grado di dimostrarlo.


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Le padroni di casa sono in calo

Come vi avevamo anticipato, General Motors ha perso il primato nazionale delle vendite a favore di Toyota. Per il gruppo del Renaissance Center il 2021 è stato un anno dal segno meno, con un calo del 12,9%. Delle “tre sorelle” è quella che ha perso di più, in quanto Ford si è fermata a -6,8%, mentre Stellantis (che possiede Chrysler) è a -2,4%. La causa principale di questa emorragia è la crisi dei chip, che ha costretto le tre a fermare la produzione per settimane ed a ritardare le consegne. Stellantis è riuscita ad arginare meglio le perdite, grazie ad una maggiore flessibilità della rete di vendita. Accanto alle case “di casa”, nel club dei costruttori in calo entra anche l’unica straniera, la Subaru. A differenza delle altre giapponesi, e della coreana Hyundai-Kia (che viaggia su un 19,1%, vicina ai livelli di BMW), la casa delle Pleiadi è in rosso, anche se di poco (-4,6%). Comunque, viaggia su cifre assai importanti, con mezzo milione di veicoli piazzati nell’anno appena trascorso.


Mercato auto europeo 2021 in preoccupante calo