venerdì, Maggio 24, 2024

La meditazione consapevole ha effetti positivi sul benessere psicofisico

La meditazione consapevole aumenta gli effetti benefici sulla salute psicofisica e agisce positivamente sulle capacità cognitive. Studi recenti individuano i meccanismi neurali che danno luogo agli effetti positivi sul benessere psicofisico allenando il corpo con la meditazione consapevole. Inoltre, tali effetti benefici risultano anche nell’ambito della salute e delle capacità cognitive. Come pure sulla riduzione dello stress.

Meditazione consapevole e benessere

La meditazione consapevole aumenta gli effetti benefici sulla salute psicofisica e agisce positivamente sulle capacità cognitive. Studi recenti individuano i meccanismi neurali che favoriscono il benessere psicofisico attraverso la pratica della meditazione consapevole. Come pure, gli effetti benefici della meditazione consapevole sono evidenti anche nel miglioramento delle capacità cognitive. Come pure sulla riduzione dello stress. La consapevolezza nella meditazione consiste nel rimanere collocati nel presente. Quest’ultimo non è giudicante. Se la mente si sofferma su pensieri che vagano, quindi sulle distrazioni, la mente non dovrà fare altro che ritornare sul pensiero della meditazione, acquisendo consapevolezza della distrazione.

Tecniche di meditazione consapevole e benessere

La meditazione consapevole comprende diverse tecniche che si avvalgono dell’attenzione focalizzata e della consapevolezza rispetto alle sensazioni e alle esperienze. Ricerche e studi confermano che la pratica regolare della meditazione consapevole può generare effetti benefici sulla salute psicofisica. Come pure sulle capacità cognitive. Ad esempio, mantenere l’attenzione per tutta la durata di un compito, di un’azione. Ed anche strutturare la memoria di lavoro e altre funzioni esecutive. Dunque, le ricerche sono state effettuate con l’obiettivo di indagare gli effetti della meditazione consapevole sulla funzione cerebrale.

Come agisce la meditazione consapevole?

Siamo in un’epoca in cui i professionisti del settore della salute mentale si trovano a dover rispondere ad una maggiore domanda. Dunque, la salute mentale ha un’ importanza a livello globale. In tal senso, la meditazione consapevole può diventare un metodo per migliorare la qualità complessiva della vita. Infatti, la meditazione consapevole agisce principalmente su tre assi. Essi sono:

  • controllo dell’attenzione
  • regolazione delle emozioni
  • autoconsapevolezza.

Obiettivo principale della meditazione è arrivare alla conoscenza di sé. Da pochi anni si è posta attenzione allo studio degli effetti sulla salute di tali attività da parte di ricercatori.

Studi sugli effetti benefici della meditazione consapevole

Ricerche e studi identificano nella pratica regolare della meditazione consapevole i benefici sulla salute psicofisica e sulle capacità cognitive.

Questo studio che illustriamo è stato approvato dal Comitato Etico del Klinikum Rechts der Isar, presso il Politecnico di Monaco.

Il campione di riferimento

I partecipanti sono stati selezionati attraverso annunci sulle bacheche ospedaliere e online. Come pure attraverso il passaparola. Di età compresa tra 18 e 60 anni, dovevano soddisfare alcuni criteri, tra cui: idoneità generale alla risonanza magnetica, essere destrimani, con esperienza di meditazione inferiore a tre meditazioni sessioni nell’ultimo anno o meno di dieci sessioni di meditazione nell’arco dell’intera vita, astinenza da droghe psicotrope.

I potenziali candidati sono stati visitati per appurare eventuale presenza di malattie psichiatriche o neurologiche. Gli è stato somministrato il Mini-International Neuropsychiatric Interview. Se negativi, sono stati scelti per partecipare allo studio.

Esami e analisi a cui è stato sottoposto il campione

I partecipanti sono stati sottoposti alla Risonanza Magnetica Funzionale (fMRI). E’ un esame neuroradiologico utilizzato per registrare quali aree cerebrali si attivano durante l’esecuzione di un determinato compito. Ad esempio, parlare, leggere, pensare o muovere un arto. L’esame è stato effettuato in stato di riposo. Prima di iniziare il percorso di meditazione consapevole. E dopo esattamente trentuno giorni dall’inizio della pratica meditativa. Durante la fMRI, ai partecipanti è stato chiesto di segnalare il momento in cui si verificava la perdita di concentrazione, premendo un pulsante. Infatti, questo stato di consapevolezza è preceduto da uno stato di distrazione, al quale segue uno spostamento dell’attenzione al presente, e successivo mantenimento nel presente. Allora, questi stati sono stati connessi alle attivazioni corticali.

Sono state svolte analisi per valutare i cambiamenti relativi all’allenamento nella connettività funzionale, relativamente ai tre assi su cui agisce la meditazione consapevole.

Risultati della ricerca

I risultati fanno emergere che dopo un mese di pratica della meditazione consapevole, gli individui mostrano una riorganizzazione funzionale delle reti cerebrali. Dunque, la meditazione consapevole è legata all’attività neurale e produce effetti benefici sui processi cognitivi.

Cosa succede nelle aree del cervello?

Si è osservato che in varie zone del cervello, assegnate a connotazioni diverse, è aumentata la quantità di materia grigia. Ad esempio, si è verificato nell’insula, deputata alle sensazioni corporee delle emozioni. Come pure nella corteccia orbitofrontale, che è l’area della percezione del piacere e dell’apprendimento. E ancora, nella corteccia somatosensoriale primaria, che interessa le sensazioni tattili. E nell’ippocampo, che è ricondotto ai processi di memoria.

La maggiore quantità di materia grigia consente di avere maggiore densità neurale. Quindi, maggiori scambi e interconnessioni. Ciò produce un potenziamento delle capacità mentali complessive.

Cosa succede a livello di risposte cognitive?

La pratica della meditazione consapevole comporta un rafforzamento delle aree del cervello deputate ad alcune capacità specifiche. Ad esempio, l’autoriflessione, la creatività e la proiezione nel futuro. Esse sono abilità dell’intelligenza emotiva, che è la capacità di comprendere e gestire le emozioni.

Studio sulla riduzione dello stress in seguito alla meditazione consapevole

Un altro studio si è occupato di verificare la riduzione dello stress attraverso il protocollo ‘Mindfulness Based Stress Reduction’ (MBSR). Si tratta di un programma strutturato e sistematico che utilizza la meditazione consapevole per prendersi maggiormente cura di sé e vivere un’esistenza più salutare e sviluppare o accrescere la capacità di adattamento. Il campione utilizzato ha praticato la meditazione consapevole per otto settimane.

I risultati hanno evidenziato che, dopo il percorso della meditazione consapevole, si sono ridotte in maniera significativa le narrazioni egocentriche fondate su aspetti, quali la ruminazione, la preoccupazione per se stessi che conducono maggiormente a sviluppare stress. Ed è aumentata l’attenzione degli individui all’introspezione, al contatto diretto con la propria esperienza.

Quindi, la tendenza è che lo stress si riduce attraverso la pratica della meditazione consapevole. E che la meditazione consapevole certamente agisce a livello cerebrale. E quindi, la meditazione consapevole ha effetti positivi sul benessere psicofisico.

Conclusioni

Richard Davidson, professore di Psicologia e Psichiatria presso l’Università del Wisconsin-Madison, afferma: “La meditazione è una forma di addestramento mentale che coinvolge la volontaria alterazione di schemi di attività neurale e può avere effetti sulla biologia periferica attraverso questi meccanismi”.

Infatti, dalle ricerche riportate emerge che esiste una connessione tra le diverse aree del cervello e le attività a cui sono deputate con i processi cognitivi, in seguito alla pratica della meditazione consapevole. E’ stato riportato dai partecipanti la perdita di attenzione e di concentrazione. Ma queste sono state recuperate.

Allora, è possibile affermare che la pratica regolare della meditazione consapevole ha effetti positivi sul benessere psicofisico. Infatti, tra l’altro essa:

  • bilancia il sistema simpatico/parasimpatico
  • accresce la capacità di apprendimento
  • migliora le relazioni familiari, lavorative e sociali
  • migliora le qualità cognitive di controllo dell’attenzione, regolazione delle emozioni e autoconsapevolezza, che sono i tre assi su cui agisce la meditazione consapevole. https://www.periodicodaily.com/yoga-benefici-fisici-e-mentali/
Donatella Palazzo
Donatella Palazzo
Psicologa individuale, familiare e di coppia, e scrittrice. Sessoanalista (Istituto Italiano di Sessoanalisi e Dinamiche Sessuali). Specialista delle Risorse umane. Progettista in ambito sociale e scolastico. Membro dello Staff della Casa Editrice Noitrè. L'attività comprende, tra l'altro, la valutazione dei contributi di prossima pubblicazione, l'organizzazione degli eventi da presentare al pubblico e altro in ambito culturale.

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