domenica, Giugno 16, 2024

Filtri social: un’ossessione che sta diventando pericolosa

Tutti noi, almeno una volta nella vita, abbiamo fatto ricorso ai filtri social per modificare una foto o un selfie. E così abbiamo potuto rimuovere occhiaie, qualche brufoletto o piccola imperfezione estetica. Quest’azione, però, sta diventando una sorta di ossessione che rischia di causare dei problemi. Infatti stanno aumentando i casi di dismorfofobia, ossia la preoccupazione eccessiva e spesso immotivata verso una determinata caratteristica del proprio corpo.

Dismorfofobia e scarsa accettazione di sé: le controindicazioni dei filtri social

La fissa di considerarsi brutti o pieni di difetti sta spingendo sempre più persone (soprattutto donne) a ricorrere alla chirurgia estetica. Lo scopo è quello di avere un volto quasi del tutto privo di imperfezioni, proprio come compare con l’aggiunta dei filtri social. Cosmopolitan ha contattato la dottoressa Mariuccia Bucci, specialista in dermatologia e venereologia, la quale ha dato il suo parere sulla questione. I dati parlano chiaro e stanno diventando preoccupanti: circa l’85% delle ragazze fin dai 13 anni ricorre ai filtri digitali per modificare la propria immagine prima di pubblicare le fotografie. La dottoressa Bucci ha spiegato che in questo modo dei semplici inestetismi come occhiaie, brufoli o prime rughe vengono percepiti come qualcosa di assolutamente negativo, da celare a tutti i costi. Inoltre i filtri social diffondono un ideale di bellezza surreale soprattutto se si vanno ad aggiungere elementi che non esistono. Ad esempio, una delle ultime tendenze è quella di mostrarsi con tratti da bambola. Quindi prevalgono occhi da gattina illuminati, zigomi scolpiti e labbra voluminose e carnose. La specialista sottolinea che questo è l’aspetto più inquietante perché ormai si punta a rivoluzionare del tutto il proprio aspetto estetico.

Dipendenze virtuali: videogiochi e social network

Cosa succede se si esagera con i “ritocchi digitali?”

Si sta diffondendo una certa preoccupazione verso l’eccessiva diffusione dei ritocchini da selfie per migliorare la propria immagine in foto. La fascia d’età che maggiormente ha questo tipo di ossessione, è quella che va dai 18 ai 35 anni. La dottoressa Bucci ha rivelato di avere alcune pazienti che le mostrano i selfie prima e dopo l’uso dei filtri social per mostrarle come vogliono apparire e quali sono i difetti del volto che vogliono assolutamente modificare. Tutto ciò può comportare anche dei problemi per la salute. I giovani, se ricorrono troppo spesso a delle iniezioni, possono subire delle conseguenze anche sotto l’aspetto psicologico. Infatti rischiano di raggiungere dei mutamenti irreversibili al viso che, a lungo andare, potrebbero poi risultare indigesti. Dunque è importante (ri)cominciare ad accettarsi e ad amarsi per come si è al naturale, ricordando che una piccola imperfezione non è un dramma ma può rappresentare anche un tratto distintivo di sé.

Patrizia Gallina
Patrizia Gallina
Patrizia Gallina è una giornalista e conduttrice sportiva presso le emittenti televisive della Liguria. Conosciuta come scrittrice, attrice, cantante e modella, è nata nella città di Genova. Ha conseguito la laurea in Scienze Umanistiche presso l'Università degli Studi di Genova. Coltivo da sempre la mia passione per l'arte, la fotografia, la moda, il giornalismo e il calcio.

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