World Breaking news del 29 ottobre 2020

Ecco le ultime notizie dal mondo del 29 ottobre 2020

0
230
27 novembre 2020
World Breaking news (periodicodaily)

Oggi, 29 ottobre 2020, ci giungono nuove notizie dal mondo.

World last news del 29 ottobre 2020

Svizzera: chiusura alle 23 di bar e ristoranti

Per cercare di contenere l’epidemia di coronavirus, il governo svizzero ha inasprito i provvedimenti a livello nazionale.

Da giovedì, in tutto il Paese, bar e ristoranti dovranno chiudere alle 23. I corsi universitari si svolgeranno solo online. Inoltre, le manifestazioni private nella cerchia famigliare o di amici non dovranno riunire più di dieci persone con la mascherina.

Le mascherine sono obbligatorie ovunque, e sono vietati gli eventi pubblici con più di cinquanta persone.

Messico: 59 corpi trovati in fosse comuni

La Commissione Governativa Nazionale per la Ricerca dei Dispersi (CNB) ha riferito che almeno 59 corpi sono stati trovati in fosse comuni nello Stato messicano centrale di Guanajuato.

Il responsabile della commissione, Karla Quintana, ha dichiarato: “Abbiamo trovato 59 corpi in diverse fosse clandestine e ci sono altri punti su cui continuiamo a lavorare”.

Pakistan: arresto per chi non indossa mascherina

Le autorità pakistane, per arginare la diffusione del coronavirus, hanno ordinato che tutte le attività commerciali, inclusi ristoranti, sale per matrimoni e mercati, chiuderanno alle 22.

Inoltre, le autorità della capitale Islamabad hanno chiesto alla polizia di arrestare chiunque violi le regole di allontanamento sociale non indossando mascherine nei luoghi pubblici.

Germania: Merkel, situazione è drammatica

Parlando al Bundestag, la cancelliera tedesca Angela Merkel ha dichiarato: “Siamo in una situazione drammatica che ci riguarda tutti, senza eccezioni”.

La cancelleria ha poi sottolineato che l’alto numero di infezioni da coronavirus si rispecchia anche negli ospedali, dove il numero dei pazienti nelle terapie intensive è raddoppiato in dieci giorni.

La Merkel ha detto: “Nel giro di alcune settimane, il sistema sanitario potrebbe essere sopraffatto”.

Francia: uomo armato ucciso dalla polizia ad Avignone

Dopo l’attentato di questa mattina alla Cattedrale di Nizza, dove sono rimaste uccise tre persone, in Francia torna nuovamente l’allerta terrorismo.

Secondo quando riferito da Radio Europe 1, ad Avignone un uomo armato di coltello sarebbe stato ucciso dalla polizia. L’uomo avrebbe cercato di attaccare alcuni agenti in strada e avrebbe gridato “Allah Akbar”.

Arabia Saudita: attacco a consolato francese a Gedda

Al-Arabiya, citando l’agenzia di stampa ufficiale del Paese, ha riferito che davanti al consolato francese di Gedda, Arabia Saudita, un uomo ha accoltellato e ferito una guardia.

È il terzo episodio in poche ore che la Francia subisce dopo l’attentato alla chiesa di Notre-Dame di Nizza, dove sono morte tre persone, e l’uccisione di un uomo armato ad Avignone che voleva aggredire alcuni agenti.

Francia: fermato a Lione un afghano armato di coltello

La Francia continua a vivere nell’incubo del terrorismo, dopo la decapitazione del professore di Storia Samuel Paty avvenuta a Parigi.

Dopo gli attentati di stamattina a Nizza, Avignone, e al consolato francese in Arabia Saudita, ora un afghano armato di coltello è stato fermato a Lione. A riferirlo sono fonti degli inquirenti.


Nizza – attacco vicino alla chiesa di Notre-Dame


Francia: deputati votano sì per lockdown

Dopo la decisione del presidente francese Emmanuel Macron di imporre un nuovo lockdown nazionale, l’Assemblea Nazionale si è riunita per votare tale provvedimento.

I deputati hanno votato sì quasi all’unanimità. I voti a favore della misura sono stati 399, contro 27 no. Al termine del dibattito, il premier Jean Castex ha espresso la sua gratitudine per questo voto chiaro e senza ambiguità che è all’altezza della grave situazione.

Francia/Italia: attentatore tunisino di Nizza era sbarcato a Lampedusa

L’attentatore che ha ucciso tre persone questa mattina nella Basilica di Notre-Dame di Nizza è sbarcato poco tempo fa a Lampedusa insieme ad altri migranti.

A dare la conferma sono gli apparati di sicurezza italiani, secondo i quali nell’isola siciliana ci sarebbe stata la prima registrazione dell’uomo.

Sono in corso tutti gli accertamenti per ricostruire tutti i vari spostamenti del tunisino in stretto contatto con le autorità francesi.

Commenti