Vittorio Emanuele III di Savoia: Re d’Italia e Re Vittorioso

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Vittorio Emanuele III di Savoia è il Re d’Italia ed esercita la propria sovranità sul trono, dal 1900 al 1946. Alla nascita, i genitori Umberto I di Savoia e Margherita di Savoia conferiscono al figlio Emanuele il titolo di principe di Napoli, con l’intenzione di diffondere il significato e l’importanza dell’unità d’Italia. Di fatto, il monarca regna in Italia per quasi cinquant’anni, dove avvengono i due conflitti mondiali.

Vittorio Emanuele III di Savoia chi è?

Vittorio Emanuele III di Savoia nasce a Napoli l’11 novembre 1869 e decede ad Alessandria d’Egitto il 28 dicembre 1947. Dalla discendenza Reale del casato dei Savoia, Emanuele riceve alla nascita dai genitori Umberto I e Margherita, il titolo di principe di Napoli. Il significato del titolo di principe enuncia il senso dell’unità della nazione, che il Paese possiede da poco tempo. Oltre all’ascesa sul trono, il monarca ottiene altri titoli, come: Imperatore d’Etiopia, Primo Maresciallo dell’Impero e Re d’Albania.

Durante l’infanzia, le regole ferree della famiglia Reale impongono ad Emanuele, un’educazione di carattere militare e la presenza dei genitori è scarsa. Inoltre, il padre e la madre possono vedere il figlio, solo due volte alla settimana e Vittorio cresce per quattordici anni con un’infermiera dal nome Elizabeth. Dall’adolescenza, Vittorio Emanuele risulta timido e schivo, con la predisposizione allo studio.

La famiglia sceglie come educatore ed insegnante privato per il figlio, il colonnello di Stato Maggiore Egidio Osio. Di fatto, i metodi duri e di comando dell’insegnante, trasmettono al Principe un modello educativo prussiano. In seguito, Emanuele frequenta anche la Scuola militare Nunziatella di Napoli, dove esegue numerosi viaggi esteri. Inoltre, il Principe ottiene l’elevazione del rango regio, dove aderisce a numerose associazioni. Tra gli interessi culturali di Vittorio, le materie preferite divengono la numismatica, la storia e la geografia.  

La vita privata

Durante il periodo in fanteria a Napoli, Savoia incontra la baronessa Maria Barracco, con la quale nasce una relazione. Nel 1895, all’inaugurazione di una mostra d’arte di rilievo internazionale avviene la conoscenza tra Emanuele di Savoia ed Elena del Montenegro, dove segue il matrimonio per volere delle famiglie Reali. Il 24 ottobre 1896, il Principe sposa Elena, presso il Quirinale, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri. Dalla coppia nascono Jolanda, Mafalda, Umberto, Giovanna, Maria Francesca.

Il Regno di Vittorio Emanuele III

All’età di vent’anni, Savoia riceve congedo dal precettore Osio ed inizia la pratica di comando, presso il primo Reggimento fanteria Re, nella città natale. Durante la permanenza militare a Napoli, Savoia conosce il Principe Nicola Brancaccio, col quale diventa amico. Nel 1900, Emanuele riceve la notizia dell’assassinio del padre Re Umberto I di Savoia, per mano di Gaetano Bresci, un anarchico.

L’11 agosto Emanuele di Savoia esegue il giuramento di fedeltà allo Statuto, presso il Senato, con la presidenza di Giuseppe Saracco e due parti parlamentari. Re Vittorio Emanuele III di Savoia scrive in un discorso all’Italia, la propria idea politica. Ecco cosa dice il nuovo Re alla Nazione: “Monarchia e Parlamento procedono solidali in quest’opera salutare”. Di fatto, il Re ordina la costruzione della cappella per la commemorazione al padre ed effettua la riconciliazione nazionale, attraverso un Regio Decreto.

Per cui, dalla legge risulta la concessione dell’amnistia per reati di stampa e per i delitti sulla libertà al lavoro. Mentre in politica estera Vittorio Emanuele III esercita importanti azioni diplomatiche e militari. Durante il Regno di Savoia avvengono molti cambiamenti politici, economici e sociali, oltre che due guerre mondiali. Il sovrano italiano decede ad Alessandria d’Egitto il 28 dicembre 1947, all’età di settantotto anni.