venerdì, Maggio 24, 2024

Ucraina: l’Arabia Saudita ospiterà i colloqui di pace

Un alto funzionario ucraino ha affermato che l’Arabia Saudita ospiterà i colloqui per la pace in Ucraina. Il funzionario ucraino ha detto che verrà discusso il piano di pace di 10 punti presentato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky lo scorso dicembre.

L’Arabia Saudita ospiterà i colloqui di pace in Ucraina

Un alto funzionario ucraino ha affermato che l’Arabia Saudita si sta preparando a ospitare un vertice per discutere del piano di pace presentato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky.  Andriy Yermak, capo dello staff di Zelensky, ha detto che funzionari di diversi paesi prenderanno parte al vertice dell’Arabia Saudita, ma non ha detto quando o in quale città si terrà l’incontro. Yermak, scrivendo su Telegram, ha affermato che durante il vertice si discuterà della Formula di pace ucraina, che “contiene 10 punti fondamentali, la cui attuazione non solo garantirà la pace per l’Ucraina, ma creerà anche meccanismi per contrastare futuri conflitti nel mondo”. “Siamo profondamente convinti che il piano di pace ucraino dovrebbe essere preso come base, perché la guerra si sta svolgendo sulla nostra terra”, ha detto Yermak.

Il Wall Street Journal, che per primo ha riferito del vertice citando “diplomatici coinvolti nella discussione”, ha detto che i colloqui si terranno il 5 e 6 agosto, nella città di Jeddah, con la partecipazione di circa 30 paesi. Il WSJ ha anche affermato che i funzionari ucraini e occidentali sperano che gli sforzi possano culminare in un vertice di pace entro la fine dell’anno in cui i leader globali firmeranno principi condivisi per risolvere la guerra.

Cosa prevede il piano di Zelensky?

Sicurezza nucleare
La Russia dovrebbe ritirare tutti i suoi soldati dal territorio della centrale nucleare di Zaporizhzhya in modo tale che nulla possa più minacciare la stabilità dei reattori.

Sicurezza alimentare
L’Ucraina vorrebbe esportare 45 milioni di tonnellate di cibo, destinandole soprattutto ai paesi più in difficoltà.

Liberazione dei prigionieri
Kyiv pretenderebbe la liberazione delle migliaia di persone, tra militari e civili, che sono state fatte prigioniere dalle truppe russe

Sicurezza energetica 
La pace dovrà ripartire anche dalla sicurezza energetica e dalla possibilità di esportare l’energia nei paesi vicini. Per evitare un ricatto russo Kyiv vorrebbe introdurre una ulteriore stretta sul price cap.

L’integrità territoriale dell’Ucraina
Zelensky chiede a Mosca di riaffermare l’integrità territoriale dell’Ucraina nel quadro delle pertinenti risoluzioni dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite e dei documenti internazionali “giuridicamente vincolanti applicabili”.

Ritiro delle truppe russe dal territorio ucraino
L’Ucraina chiede il ritiro delle truppe russe dal proprio territorio e il ripristino dei confini, con la cessazione delle ostilità.

Ripristinare la Giustizia
Kyiv chiede l’istituzione di un Tribunale speciale che indaghi sui crimini commessi dalla Russia durante l’invasione. Chiede anche la creazione di un meccanismo internazionale per il risarcimento dei danni a spese dei russi.

Protezione immediata dell’ambiente
La costruzione della pace passerebbe anche dal recupero della natura devastata dalla guerra. Servirebbero interventi di sminamento nei boschi, con il supporto internazionale di esperti e attrezzature per tornare a un territorio sicuro.

Difesa e prevenzione
Kyiv vorrebbe prevenire invasioni future ampliando l’architettura di sicurezza nello spazio euro-atlantico con la firma del Kyiv Security Compact.

Conferma della fine della guerra
Con l’attuazione di tutti i precedenti punti, dovrebbe essere firmato dalle parti in causa un documento per attestare la fine del conflitto.


Leggi anche: Ucraina: il piano di pace non deve essere a favore della Russia

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