Trump criticato dal GOP dopo la cena con un nazionalista bianco

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Trump criticato dal GOP dopo la cena con un nazionalista bianco

Diversi rappresentati GOP hanno criticato l’ex presidente americano Donald Trump dopo la sua cena con il nazionalista bianco, Nick Fuentes, e il rapper Kanye West.

Trump criticato dal GOP per la cena con Fuentes e West

L’ex presidente americano Donald Trump sta affrontando aspre critiche da parte dei repubblicani, compresi alcuni che hanno prestato servizio nella sua amministrazione, dopo che ha cenato con un importante esponente dei nazionalisti bianchi, Nick Fuentes, e con il rapper Kanye West, accusato di antisemitismo. Il primo ad alzare la voce contro Trump è stato l’ex vicepresidente Mike Pence che, durante un’intervista a NewsNation, ha affermato che Trump ha sbagliato a dare un posto al tavolo a un nazionalista bianco, un antisemita e un negazionista dell’Olocausto. Pence ha poi detto che il tycoon dovrebbe scusarsi e ammettere di aver sbagliato.

L’ex vicepresidente non è l’unico ad essersi scagliato contro Trump. Il senatore della Louisiana Bill Cassidy ha affermato che Trump non avrebbe dovuto ospitare nella sua residenza West e Fuentes, due persone che incoraggiano gli antisemiti razzisti. “Questi atteggiamenti sono immorali e non dovrebbero essere tenuti in considerazione. Questo non è il Partito Repubblicano“, ha detto Cassidy. La senatrice del Maine Susan Collins ha detto che Trump “non avrebbe mai dovuto pranzare e nemmeno incontrare Nick Fuentes”. “Questa è semplicemente una condotta orribile e inaccettabile da parte di chiunque, ma in particolare da parte di un ex presidente e attuale candidato“, ha invece detto Chris Christie, l’ex governatore del New Jersey.

Il tycoon attaccato anche dai sui alleati

Anche diversi senatori del GOP che hanno sostenuto Trump durante la sua presidenza, tra cui il senatore del South Dakota John Thune e il senatore della Florida Rick Scott sono stati critici. Al coro delle critiche si è unito anche l’ex ambasciatore di Trump in Israele, David Friedman, che ha affermato che dare voce a coloro che sostengono l’antisemitismo è inaccettabile. Per alcuni repubblicani, i contatti di Trump con gli antisemiti evidenziano i rischi di candidarlo nuovamente per la presidenza. I possibili rivali di Trump per la Casa Bianca, tra cui il governatore della Florida Ron DeSantis e l’ex Segretario di Stato Mike Pompeo, non hanno invece commentato l’accaduto.

Anche la stampa critica Trump

Anche la stampa “di destra” ha attaccato Trump. “Sig. Trump non cambierà e i prossimi due anni saranno inevitabilmente caratterizzati da molti altri episodi così dannosi. I repubblicani che continuano a fare il giro con il signor Trump si stanno preparando per il disastro nel 2024“, ha scritto il comitato editoriale del Wall Street Journal.

Trump si difende

Dal canto suo, Trump ha difeso la sua cena con West e Fuentes. Trump ha sostenuto di aver invitato Kanye West nella sua residenza a Mar-a-Lago per aiutarlo e dargli consigli per tutti i problemi che sta attraversando. Ha poi detto che West si è presentato con altre tre perone, due delle quali non conosceva.


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