“The Medici Game”: il videogioco thriller a Palazzo Pitti

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Palazzo Pitti è lo sfondo del videogioco “The Medici Game: Murder at Pitti Palace”

Arte, tecnologia, storia, paura, investigazione: sono tanti gli ingredienti che corrono all’ideazione di “The Medici Game: Murder at Pitti Palace“, la cui uscita, oggi 30 ottobre 2019, chiude in bellezza il mese, divenendo disponibile su cellulari e tablet.
Ios e Android, italiano e spagnolo, inglese e russo, cinese e giapponese: il videogioco sarà scaricabile in più lingue e su vari dispositivi. Per il lancio, a Palazzo Pitti, si terrà una presentazione ufficiale.

La casa editrice Sillabe, in collaborazione con Opera Laboratori Fiorentini-Civita e Gallerie degli Uffizi, lo ha realizzato con l’associazione culturale TuoMuseo, famosa per la sua capacità di produrre soluzioni di arte della “gamification” di realtà culturali. Ad essa è da attribuire il successo del pluripremitato videogioco “Father to Son“, creato da loro per il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che ottenne 4 milioni di download.

L’idea di “The Medici Game” nasce nel 2016, a seguito della vittoria di un bando per l’innovazione; trova oggi presentazione concreta grazie all’opera di Fabio Viola, considerato tra i migliori 10 gamification designer al mondo.

La trama del thriller-game ambientato a Firenze

Maestose ed eleganti stanze diventano set dell’avventura investigativa, il giocatore si muoverà tra la Sala Bianca, la Sala di Saturno, tra i capolavori di Raffaello ed il suo autoritratto, la Sala di Prometeo, con la sua collezione della reggia, per poi giungere nella la Grotta del Buontalenti, presso il giardino di Boboli.

Caterina, dal nome non casuale, è la protagonista del gioco, una giovane storica dell’arte nei panni di una detective intenta a svelare la risoluzione del caso, in cui si trova coinvolta tra le mura di Palazzo Pitti. Aiutandosi con le sue conoscenze storico-artistiche, la donna dovrà risolvere gli enigmi che celano le mura.

 “Ricreare fedelmente a livello digitale sale e opere d’arte di Palazzo Pitti è un’operazione molto appassionante – spiega il game director di “The Medici Game” Massimiliano Eliacosì come realizzare in 3D oggetti, soprammobili e arredi storici. Ed una parte importante nella creazione dell’atmosfera del gioco è anche svolta dell’elaborazione della luce stessa, che nell’equilibrio dinamico tra illuminazione, ombre e talvolta anche completa oscurità coinvolge ed ‘imprigiona’ sempre più il giocatore nell’avventura”.

Difatti i dettagli sono ricostruiti nei minimi particolari e al gioco non manca proprio nulla: Caterina ha anche un proprio profilo Instagram, visitabile da tutti, che risponde all’indirizzo  caterina_florence92.

Cineturismo 2.0

 “L’obiettivo – dice Elia – è di attirare nuove fasce di utenza, ma c’è anche un’iniziativa commerciale”. L’intento è ingegnoso poiché poterà visitatori online a divenire spettatori reali, che avranno l’ennesima motivazione per imbarcarsi alla volta della splendida cittadina fiorentina.

Il turismo cinematografico non è una novità dell’epoca contemporanea: “La Dolce vita” o “Vacanze Romane” hanno consacrato questo genere di spostamento, che ha interessato numerosi turisti al Lazio e alla Capitale. Far unicamente riferimento a film del cinema sarebbe un errore: Twilight, la saga di vampiri girata a Montepulciano, ha portato a raddoppiare il numero di turisti del comune toscano. La celebre serie tv “Game of Thrones” è responsabile dell’aumento delle prenotazioni aeree presso Dubrovnik e Belfast: tra il mese precedente l’uscita dell’ultima stagione ed il successivo vi è stato un aumento del 260% e del 225%.

Una fetta importante di questo tipo di turismo riguarda il mondo dei videogiochi che hanno avuto come sfondo l’Italia: se ne stimano circa 300. Straordinario è il caso di Assassin’s Creed 2, ambientato anche in alcune città italiane, tra le quali Monteriggioni, il cui Comune ha compiuto uno studio, che ha fornito dati impressionanti: circa il 16% dei turisti del 2016 ha conosciuto il borgo attraverso Assassin’s Creed. 

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