Stazione Spaziale Internazionale: la Russia vuole abbandonare il progetto

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Stazione Spaziale Internazionale

La Russia e la Stazione Spaziale Internazionale sembrano destinate a separarsi.

Stazione Spaziale Internazionale: perché la Russia abbandona?

La Russia vuole troncare i rapporti perché intende realizzare una stazione orbitante sovietica entro il prossimo decennio. La notizia della separazione della Russia dal progetto della Stazione Spaziale Internazionale (ISS) rappresenta la fine di un’era di collaborazione iniziata tanto tempo fa. La ISS nasce come polo di ricerca scientifica. A gestirla sono cinque diverse agenzie spaziali: la statunitense NASA, la russa RKA, l’europea ESA (con tutte le agenzie spaziali correlate), la giapponese JAXA e la canadese CSA-ASC. La Russia intende lasciare il progetto entro il 2024. A mettere di malumore gli Stati Uniti c’è poi la futura collaborazione tra Russia e Cina, che aprirebbe una nuova corsa allo spazio.

Stazione Spaziale Internazionale: la corsa allo spazio

Bill Nelson, a capo della NASA, spera che la Russia continui a cooperare con gli Stati Uniti e le altre agenzie della Stazione Spaziale. Ipotesi che appare poco probabile, anche alla luce del memorandum di intesa che Cina e Russia firmavano a inizio 2021. Il memorandum stabilisce una cooperazione tra le agenzie spaziale dei due Paesi, col fine ultimo di progettare e poi installare una base lunare congiunta. La collaborazione tra i due membri fondatori del progetto sembra agli sgoccioli. Le motivazione della Russia sono chiare. Il primo ministro russo Yuri Borisov si fa portavoce della questione e ne parla attraverso un’emittente russa, Russia 1, che rilascia per prima la notizia.

I motivi dell’abbandono

Il vice primo ministro russo Yury Borisov, che per primo annuncia la notizia del ritiro della Russia dal progetto, ne riferisce anche le motivazioni. Oltre al lancio di una stazione spaziale orbitante indipendente, Borisov tira in ballo il deterioramento delle condizioni della ISS. La BBC riferisce che il primo ministro teme per la vita degli astronauti russi.