Sostegni ter 2022: ristori alle imprese e indennizzi vaccini

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Sostegni ter

Il periodo di lockdown dovuto al Coronavirus ha completamente messo in ginocchio diversi settori, tanto che il governo ha approvato il decreto legge sostegni ter. Nel quale sono previsti nuovi ristori. Per aiutare le aziende a superare il grave momento di difficoltà sanitaria ed economica.

Sostegni ter: chi beneficeranno dei nuovi ristori?

Via libera da parte del Consiglio dei Ministri al decreto Sostegni ter per i nuovi ristori alle attività in crisi per il Covid e sui prezzi delle bollette. Il nuovo fondo di circa 1,6 miliardi, contiene misure che riguardano i settori del turismo, cultura, sport, tessile e moda. Catering, eventi e wedding planner. Ma anche il settore dei giochi. E’previsto anche un fondo per indennizzare eventuali danni legati ai vaccini non obbligatori. Come quelli anti Covid. Ci sono anche sgravi fiscali, il ricorso alla Cassa integrazione (Cig) fino a marzo per hotel, agenzie di viaggio, ristoranti, bar. Ma anche per sale da ballo e altre attività colpite duramente dalla pandemia. Sostegni a fondo perduto per le attività di commercio al dettaglio. Con fatturato fino a 2 milioni nel 2019, e un credito di imposta per affitti alle imprese turistiche.

Credito d’imposta, FFP2, Superbonus 110%

Oltre 45 i milioni stanziati per la distribuzione gratuita di mascherine Ffp2 ad alunni, insegnanti e personale scolastico in autosorveglianza, il decreto contiene soprattutto provvedimenti per il caro bollette. Come la cancellazione degli oneri di sistema nel primo trimestre dell’anno. Dal primo febbraio al 31 dicembre 2022 arriva un “meccanismo di compensazione” sul prezzo dell’energia prodotta da impianti a fonti rinnovabili in modo da alleggerire in parte gli oneri di sistema sulle bollette. Un taglio del 20% sotto forma di credito di imposta per l’industria. Nuova stretta contro le frodi sui bonus edilizi, compreso il Superbonus 110%. Viene previsto che il credito di imposta sia cedibile una sola volta.

Per turismo e bar cig scontata fino a marzo

Ricorso alla cig scontato per hotel e agenzie di viaggio, ristoranti, bar, mense e catering, parchi divertimento, stabilimenti termali, discoteche, sale da ballo e sale giochi. Ma anche per i musei e radio taxi. I datori di lavoro che, dal primo gennaio al 31 marzo 2022, sospendono o riducono l’attività ricorrendo agli ammortizzatori sociali, sono esonerati dal pagamento della contribuzione addizionale. Questa ammonta al 9% della retribuzione per le richieste di cig fino a 52 settimane. Al 4% per chi utilizza il Fondo di integrazione salariale.

Sostegni commercio dettaglio con fatturato 2019 fino a 2 milioni

Arriva un “Fondo per il rilancio delle attività economiche”, istituito presso il Mise a sostegno del commercio al dettaglio. Che quantifica gli oneri per il 2022 in 200 milioni. Gli aiuti sono in forma di contributo a fondo perduto. E per accedervi le imprese devono presentare un ammontare di ricavi riferito al 2019 non superiore a 2 milioni e aver subito una riduzione del fatturato nel 2021 non inferiore al 30% rispetto al 2019. Le risorse saranno ripartite secondo questi criteri: 60% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 non superiori a 400 mila euro; 50% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 400 mila euro e fino a 1 milione; 40% per i soggetti con ricavi relativi al periodo d’imposta 2019 superiori a 1 milione e fino a 2 milioni.

Sostegni ter: 40 milioni a ristoranti “mobili”, bar e piscine

Organizzatori di feste e cerimonie, ristoranti e attività di ristorazione mobile, bar e altri esercizi simili senza cucina, gestione di piscine. Sono le 4 voci Ateco a cui sono destinati 40 milioni di euro. E’ quanto prevede la bozza del decreto legge sostegni ter. Alla misura protranno accedere le attività che presentano i seguenti requisiti:

  • Nell’anno 2021, hanno subito una riduzione del fatturato non inferiore al 40% rispetto al fatturato del 2019;
  • hanno registrato, nel periodo d’imposta 2021, un peggioramento del risultato economico d’esercizio in misura pari o superiore alla percentuale definita con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze numero 73 del 2021.

Fondo Turismo rifinanziato con 100 milioni per il 2022

Il decreto prevede anche che l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per assunzioni a tempo determinato nel settore turistico e degli stabilimenti termali. Introdotto nel 2020 con il cosiddetto decreto agosto. L’intervento sarà “riconosciuto, con le medesime modalità, limitatamente al periodo dei contratti stipulati e comunque sino ad un massimo di tre mesi, per le assunzioni a tempo determinato o con contratto di lavoro stagionale nei settori del turismo e degli stabilimenti termali. In caso di conversione dei detti contratti in rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, si applica l’articolo 6, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104” (esonero dal versamento dei contributi previdenziali riconosciuto anche nei casi di trasformazione del contratto di lavoro subordinato a tempo determinato in contratto di lavoro a tempo indeterminato, ndr). Il beneficio contributivo è riconosciuto nel limite di 40 milioni di euro per l’anno 2022 a valere sulle risorse del Fondo.

Credito imposta per affitti imprese turistiche fino a marzo

Il decreto sostegni ter prevede anche un credito d’imposta al 60% per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda, introdotto con il Dl 34 del maggio 2020 (cosiddetto decreto rilancio) “spetta alle imprese del settore turistico, in relazione ai canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2022 a marzo 2022″. Il decreto dispone anche che i buoni per l’acquisto di servizi termali introdotto nel 2020 con il decreto agosto “non fruiti alla data dell’8 gennaio 2021, sono utilizzabili entro la data del 31 marzo 2022″.

Ok a nuova proroga 3 mesi per dottorandi:

I dottorandi che hanno beneficiato della proroga e che terminano il percorso di dottorato nell’anno accademico 2020/2021 possono presentare un’ulteriore richiesta di proroga. Non superiore a tre mesi, del termine finale del corso. Senza oneri a carico della finanza pubblica. Resta ferma la possibilità per le università di finanziare le borse di studio corrispondenti al periodo della proroga con proprie risorse. Ovvero a valere sulle risorse provenienti da convenzioni con altri soggetti, pubblici o privati. Della proroga possono fruire anche i dottorandi non percettori di borsa di studio. Nonché i pubblici dipendenti in congedo per la frequenza di un dottorato di ricerca, per i quali la pubblica amministrazione di appartenenza può prolungare il congedo per un periodo pari a quello della proroga del corso di dottorato.

Sostegni ter: aiuti a trasporto locale, autobus e treni

Nuovi contributi per il settore dei trasporti. Ancora penalizzato dall’emergenza Covid. Per il trasporto pubblico locale, la bozza del nuovo dl Sostegni stanzia 80 milioni per i servizi aggiuntivi “programmati al fine di far fronte agli effetti derivanti dalle limitazioni poste al coefficiente di riempimento dei mezzi“. E, se in eccesso, anche per le attività di controllo a bordo dei mezzi. Per gli autobus privati è istituito invece presso il Mims un fondo da 15 milioni. Nel settore ferroviario, sono destinati a Rfi 10 milioni l’anno dal 2022 al 2034 per ridurre il canone di utilizzo della rete da parte di altri operatori.


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