Mario Venezia rappresenta Fondazione Museo della Shoah

Riconfermato alla guida dell'Istituzione, il docente universitario vuole proseguire l'opera di sensibilizzazione ai temi dell'Olocausto

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Mario Venezia è confermato Presidente della Fondazione Museo della Shoah anche per il prossimo quinquennio. Ieri l’Istituzione ha eletto il Consiglio di amministrazione che proseguirà gli impegni statutari, tra cui la costruzione di un polo culturale sull’Olocausto a Roma.


Il premier Mario Draghi con Liliana Segre al Binario 21 in Memoriale della Shoah


Chi è Mario Venezia?

Il Presidente è commercialista e docente di Economia d’azienda all’Università La Sapienza di Roma. Ha insegnato anche nell’ateneo del Salento e alla Luiss Guido Carli University. Impegnato nella lotta alle discriminazioni nella società, fa parte del Cda di Lazio marketing, collegato all’associazione calcistica. Ha promosso l’attivazione di uno sportello didattico delle scuole per far conoscere agli studenti gli orrori dello sterminio del popolo ebraico. Inoltre, fintanto possibile ha messo in contatto i ragazzi coi superstiti dell’Olocausto. Componente della realtà “Italian angels for growth”, dal 2015 è il rappresentante della Fondazione Museo della Shoah.

Il rinnovo delle cariche

L’Assemblea dei soci ha deciso di riconfermare la fiducia a Venezia, anche alla luce degli obiettivi raggiunti nel mandato. Ha promosso convegni e iniziative culturali di approfondimento della tragedia dell’Olocausto. La Fondazione Museo della Shoah si occupa anche di didattica e promozione degli studi sull’argomento. Realizza poi libri, documentari e spettacoli teatrali sulle persecuzioni naziste. Il Presidente ha affermato di voler continuare a crescere e privilegiare per la Fondazione canali e modalità di espressione al passo coi tempi. Infatti, l’Istituzione ha prodotto la mappa virtuale “16 ottobre 1943. Geografia di una Deportazione” disponibile per dispositivi mobili.

Il CdA della Fondazione

Il Consiglio di amministrazione che lavorerà nei prossimi cinque anni è composto da: Noemi Di Segni per Ucei e Daniele Leodori di Regione Lazio. Ci sono pure: Daniela Dana Tedeschi dell’Associazione Figli della Shoah e Walter Veltroni di Roma Capitale. Il Presidente, eletto all’unanimità, rappresenta La Comunità ebraica a Roma.