martedì, Giugno 18, 2024

Riccardo Benassi nel paese degli orologi

Pesariis è il ticchettio di una moltitudine di orologi, il vocio ritmato del tempo. Un borgo fatto di duecento anime nel Friuli carnico. Dal 1725, la famiglia Solari avvia l’omonima fabbrica, facendo dello strumento per misurare lo scorrere dei minuti a essere simbolo della frazione minuta di Prato Carnico, avvolta dalle montagne. L’idea Così per dire per Una boccata d’arte è di Riccardo Benassi.


Giulia Mangoni e il Salmerino di San Lorenzo Dorsino


Perché Riccardo Benassi mette in relazione Pesariis e lo scorrere del tempo?

I corpi degli orologi attendono imponenti tra le case in pietra, diversi per colore, meccanismo e dimensione. Il loro quadrante, cadenzando, ricorda e osserva. Infatti Pesariis è anche a New York, al MoMA, dove uno dei figli di Solari splende, ruotando le lancette. Ma è percorrendo le vie del borgo fino alla vecchia scuola oggi abbandonata che, dal calare del sole fino all’alba, si può scorgere l’apparizione. Un sussurro di parole che si rincorrono in echi. Nelle ore in cui solo gli orologi muovono le braccia, la parola scritta diventa psicosuono, ovvero tentativo di tramutare in oralità il flusso di coscienza che riveste la facciata del grande edificio. Un flusso che, come le leggende dei borghi, non può quindi che trasmettersi oralmente.

Riccardo Benassi e Pesariis

Una performance incorporea, un’installazione pubblica soggetta ai cicli della luce notturna. Una proiezione laser che vive nello spazio della giornata dedicato al tempo non produttivo, ispirata da incontri popolari. Riccardo Benassi ha scelto terreno epifanico la scuola di Pesariis. Il tentativo dello spettatore di riprodurre a voce il testo proiettato, un monologo in prima persona dove le parole mutano di lingua in lingua e dove gli orologi affollano di onomatopee, è protagonista. Il creativo fa parlare scansioni temporali composte di attimi, attese, notti e vite, dove le prime gocce di pioggia si confondono con il tic tac degli orologi. Il tempo meteorologico maschera l’emotivo. Siamo nel territorio del talento, dove la tecnologia concorre alla nostra percezione della realtà e dello spazio, suono e parola divengono poesia viva. Il progetto a Pesariis è coordinato da Marta Oliva per Threes Productions.

Riccardo Benassi

Classe 1982, nasce a Cremona e è un artista multidisciplinare che vive e lavora a Berlino e online. Il suo lavoro indaga l’impatto della tecnologia nella nostra relazione quotidiana con lo spazio. Rilette anche sul modo in cui i dispositivi cambino la nostra vita e concorrono all’organizzazione della realtà. Benassi implementa il suono e il linguaggio attraverso installazioni basate sul tempo, poesie visive, video-saggi e interventi architettonici. Dal 2013 è docente di Sound Design all’Accademia di Belle Arti Carrara di Bergamo, dal 2014 al 2016 è Professore di Pratiche Creative al dBs College di Berlino. Quindi dal 2019 è Guest Lecturer a NABA di Milano. Ha pubblicato: Letters from the passenger seat when no one is behind the wheel e Attimi Fondamentali, MoussePublishing 2010 e 2012. Il progetto di Riccardo Benassi a Pesariis è coordinato da Marta Oliva per Threes Productions.

Le mostre

Il suo lavoro è esposto in spazi pubblici e privati in Italia e nel mondo. Alcune delle recenti mostre includono: Macro, Rome (2022); Biennale de l’Image en Mouvement, Genève (2021), MoCA Taipei, Taiwan (2021), Museion, Bolzano (2020). ZKM | Zentrum für Kunst und Medien, Karlsruhe (2020), Lo Schermo dell’Arte (2020), Center d’Art Contemporain Genève (2019). Live Arts Week ART CITY Bologna (2020), ICA, Milan (2019). IIC Melbourne (2019), Galleria ZERO, Milan (2019). Impaktfestival, Utrecht (2019), MAMbo Bologna (2018), Parc Saint Léger, Guérigny (2018), ArtLine, Milan (2018). Ha presentato i suoi lavori a Kunstraum Potsdam, Berlin (2017), Künstlerhaus Bethanien, Berlin (2016), IIC, Paris (2016), Farnesina Collection, Rome (2016). Salvatore Ferragamo Museum, Florence (2016). Poi era a OCAT, Shanghai (2015), VW Veneklasen / Werner, Berlin (2015), PAC, Milan (2014), anche Videoex, Zurich (2014).

Pesariis

Frazione di Prato Carnico in provincia di Udine, è un piccolo borgo della Val Pesarina di circa 200 abitanti che ha conservato l’assetto dell’originario centro di montagna. Pesariis è conosciuto come il paese degli orologi: ci sono documenti che testimoniano la produzione orologiaia di questo borgo fin dagli inizi del XVII secolo. Fu la famiglia Solari a avviare, nel 1725, l’omonima fabbrica per la produzione di orologi, attiva ancora oggi. Una passeggiata per le vie del paese, tra le antiche case carniche, permette di scoprire orologi imponenti, diversi uno dall’altro per dimensione, colore, caratteristiche, meccanismi. Formano il Percorso dell’orologeria monumentale: un itinerari espositivo adatto a chi ama passeggiare aritmo lento, scandito dai rintocchi del tempo. Il Museo dell’Orologeria che testimonia la secolare tradizione orologiaia della valle. Una collezione che ripercorre l’evoluzione tecnologica dell’orologeria pesarina dai modelli di orologio più antichi ai più recenti.

Immagine da cartella stampa.

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Odette Tapella
Odette Tapella
Vivo in piccolo paese di provincia. Mi piace leggere, fare giardinaggio, stare a contatto con la natura. Coltivo l'interesse per l'arte, la cultura e le tradizioni.

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