Rendlesham: la sala reale dei sovrani dell’Anglia orientale

Lo scavo ha coinvolto la comunità e i giovani che hanno così vissuto un'esperienza formativa

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Rendlesham
Gli archeologi del Suffolk hanno portato alla luce i resti della Sala Reale dei Re dell'East Anglian (Immagine: Suffolk County Council)

Un progetto di Archeologia comunitaria a Rendlesham nel Suffolk, ha portato alla luce i resti della Sala Reale dei primi Re dell’East Anglia. L’edificio in legno che fu costruito circa 1.400 anni fa, era lungo 75 piedi e largo 32 piedi, e si trovava all’interno di un complesso che copriva un’area di circa sei ettari. Per 150 anni il sito fu il centro di Governo di una grande provincia del regno, nella valle del fiume Deben. Il Venerabile Beda ricorda che fu il luogo in cui il re Aethelwold partecipò al battesimo del re Swithelm dei Sassoni orientali tra il 655 e il 663 d.C.


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Lo scavo a Rendlesham permette di comprendere la società dell’Inghilterra dell’epoca?

Rendlesham è l’insediamento più esteso e materialmente ricco del periodo conosciuto in Inghilterra, e lo scavo della Hall conferma che si tratti della residenza reale registrata da Beda. Oltre all’abitato, gli archeologi hanno trovato i resti materiali delle attività che svolgevano i frequentatori. I reperti trovati permettono di migliorare la comprensione della complessità e delle connessioni della società.

Una scoperta di rilevanza internazionale

L’Archeologo Christopher Scull dell’Università di Cardiff ha dichiarato che i risultati degli scavi di questa stagione sono di importanza internazionale. Il Professore ritiene che sia meraviglioso lavorare col nostro fantastico team di partner e volontari che dovrebbero essere orgogliosi di ciò che hanno raggiunto. Quindi un passo avanti nella nostra comprensione del primo Regno dell’Anglia orientale e del più ampio mondo del Mare del Nord.

Le strutture e i reperti rinvenuti a Rendlesham

Accanto alle fondamenta della grande sala in legno che sono identificate nel 2015 tramite la fotografia aerea lo scavo ha anche rivelato un fossato perimetrale che circondava il complesso reale. Poi tracce di preparazione e consumo di carne di manzo e maiale e manufatti assortiti. Tra i ritrovamenti gioielli per abiti, oggetti personali e pezzi di bicchieri di vetro e ceramiche. Gli archeologi hanno anche trovato tracce di precedenti attività umane sul sito, sia dall’epoca romana che dal primo periodo neolitico.

Un progetto che ha coinvolto i residenti di Rendlesham

Melanie Vigo di Gallidoro è Vice membro del Gabinetto del Suffolk County Council per i paesaggi protetti e l’Archeologia. “Vorrei ringraziare i proprietari per il loro sostegno e per averci permesso di effettuare gli scavi sui loro terreni privati. Tutti i volontari, i bambini delle scuole locali e gli enti di beneficenza sono anche la chiave per far sì che ciò accada. Ci dicono che hanno guadagnato così tanto dall’esperienza unica dal fare nuove amicizie, all’essere in contatto con la loro storia”.

Studenti e ragazzi hanno partecipato allo scavo

Più di 250 volontari della comunità locale sono coinvolti nei lavori di scavo, di cui 100 bambini delle scuole elementari e giovani adulti sia del Suffolk Family Carers. Quindi un progetto con finalità sociali che ha coinvolto i ragazzi con qualche membro della famiglia con una malattia o una condizione a lungo termine. “Il team di Archeologia ha reso i giovani così benvenuti e supportati, insegnando loro nuove competenze. Non vediamo l’ora di lavorare di nuovo con il progetto in futuro”. Ulteriori ricerche sul campo nell’ambito del progetto Rendlesham Revealed si svolgeranno la prossima estate. Nel frattempo, saranno avviati i lavori per analizzare i manufatti provenienti dal sito con risultati provvisori che dovrebbero essere pubblicati il prossimo anno.