martedì, Marzo 5, 2024

Radicepura Garden Festival: quando la natura è futuro

Il 27 di giugno si apriranno le porte del Radicepura Garden Festival. Porte che resteranno aperte fino al 19 dicembre 2021. Un’occasione imperdibile per i visitatori di questo evento biennale. La location è a Giarre (CT), in Sicilia. il Radicepura Garden Festival è alla sua terza edizione. Il respiro di questo Festival è internazionale. L’evento vede al centro dell’attenzione i paesaggi tipici del Mediterraneo. Pertanto si potrà visitare un orto botanico con 15 giardini e 4 allestimenti. Le piante utilizzate sono concesse del vivaio Faro. L’evento come sempre è gestito dalla Fondazione Radicepura. Tra i protagonisti del Festival ci saranno rappresentanti del mondo dell’architettura, designer, paesaggisti, artisti e studiosi del settore. Inoltre, al Festival non mancherà la presenza delle istituzioni e delle imprese che ruotano attorno al mondo del green garden.

Radicepura Garden Festival: i giardini salveranno il mondo?

Il rapporto uomo-ambiente è il tema fondamentale nella terza edizione di Radicepura Garden Festival. Nell’anno in cui si celebra la Salute delle Piante voluto dalla FAO, l’ambiente e la natura sono al centro dell’attenzione. Dalle piante e dalla loro salute può dipendere la vita dell’uomo su questo pianeta. Dunque, più giardini e meno cemento. Questo è l’impegno, come, anche, prendere atto che le piante potranno salvare dalla fame e dalla povertà. Uno sviluppo sostenibile, dove l’ambiente cattura l’attenzione. Poichè bisogna essere consapevoli che i giardini possono essere una risorsa. Quindi, proteggere i sistemi naturali che sono l’energia del pianeta e ridurre l’emissione di scarti.

Il Festival

Al Radicepura Garden Festival di Giarre, parteciperanno i 7 vincitori della Calls for Ideas, promossa da Radicepura e conclusa a dicembre 2020. Questa manifestazione ha visto partecipanti da 24 paesi diversi e quasi 500 iscrizioni. La giuria del Festival sarà presieduta dalla madrina, Sarah Eberle. Gli altri componenti la giuria sono:

  • Antonio Perazzi direttore artistico della manifestazione.
  • Daniela Romano, docente di Orticultura e Floricultura presso l’Università di Catania;
  • Alessandro Villari, docente di Architettura del paesaggio presso l’Università Mediterranea;
  • Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, collezionista d’arte e presidente della Fondazione omonima.

I finalisti della Calls for Ideas che parteciperanno al Radicepura Garden Festival provengono da Italia, Francia, Sudafrica, Spagna e Svizzera.


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La Fondazione Radicepura

La Fondazione Radicepura con questo Garden Festival celebra il giardino nella sua valenza estetico-culturale. Infatti, la Fondazione presieduta da Mario Faro sostiene un programma culturale e di attività che valorizza il ruolo sociale dei giardini. Il progetto che vede coinvolto l’uomo e l’ambiente è al centro dell’interesse della manifestazione. Dunque, in linea con l’agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile. Secondo Mario Faro: “Il giardino è il futuro. Pensare a come progettarlo è il focus della Biennale, per offrire il nostro contributo all’attuale dibattito internazionale. Mettere il giardino e il paesaggio al centro delle future pianificazioni è già la vera sfida per il futuro.”. Per tutte le informazioni sui programmi e gli orari della manifestazione clicca qui.

Cate Madapple
Cate Madapple
"Scientia potentia est: sapere è potere" è questo il mantra del giornalista che ad ogni nuovo giorno sa di sapere un po' di più.

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