Piatti eccezionalmente caldi e sfiziosi per l’inverno

Per scaldare la fredda stagione è obbligatorio fuggire in paesi tropicali? No, grazie alla cucina

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Nell’album “Xché Sì” degli Articolo 31 uscito nel 1999 c’è una canzone che si intitola “Strada di Città 2000” ed inizia così “La mia finestra aperta sopra un inverno caldo”. Di sicuro non si può dire la stessa cosa dell’inverno attuale, nel Nord Italia in particolare (da cui, tra l’altro, proviene il duo hip hop milanese). Il periodo tra novembre e febbraio è quello certamente più freddo. Tuttavia, l’inverno si può rendere ugualmente caldo e per fare ciò viene in aiuto la cucina. I piatti caldi sono perfetti per scaldare la stagione fredda. Ecco che un sito di cucina suggerisce due ricette perfette per affrontare il periodo delle influenze e degli sbalzi di temperatura.

Un inverno caldo grazie alla cucina: quali ricette possono aiutare?

Il primo esempio è la ricetta delle «lagane» e ceci, una ricetta nota in Calabria. La prima cosa da fare è mescolare farina e semola, in seguito si aggiungono 200 g di acqua e si impasta fino ad ottenere un composto omogeneo. Si deve poi spolverizzare la superficie con della semola e lavorare l’impasto per poi renderlo liscio e omogeneo. Fatto questo, bisogna stendere l’impasto per ottenere una sfoglia di 2 mm di spessore. Dopodiché si ritagliano delle strisce di 3 cm di larghezza e 7 cm di lunghezza. Dopodiché bisogna condire le lagane: quindi, si soffriggono 4 cucchiai di olio, 2 spicchi di aglio con la buccia, il guanciale tagliato a dadi, i peperoncini, i pomodori a pezzi, un cucchiaio di prezzemolo tritato e una presa di sale per 5 minuti. Aggiunti pure i ceci, si insaporisce mescolando per 2 minuti.

Due ricette a base di verdura scaldano la stagione

Uniti un paio di mestoli di brodo vegetale, prosegue la cottura per altri 3 minuti. Poi si cuociono le lagane in acqua salata per 5 minuti. Una volta scolate, si uniscono ai ceci. Poi, si mescola e serve il tutto, aggiungendo un filo d’olio crudo e poco prezzemolo tritato. La seconda ricetta è quella delle barchette di finocchio al formaggio. Una volta tagliate a metà le guaine dei finocchi e ottenute le «barchette», si aggiunge poco olio e si pone in ciascuna un bastoncino di parmigiano. Poi, si inforna a 200°C per 5 minuti così da ottenere un formaggio morbido e gratinato. Mescolando il caprino con un filo d’olio, si rende cremoso e si incorporano le erbe tritate. Dopodiché si sfornano le barchette e si completa la preparazione con la spuma di caprino e delle mandorle tritate. Infine, si condisce con olio, erbe fresche ed eventualmente paprica.