PerTravel: la tecnologia a supporto dei trapianti

Dalla collaborazione tra il Centro Regionale Trapianti, Fondazione D.O.T., il Politecnico di Torino e Aferetica SRL è nato un innovativo box high- tech

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PerTravelbox high-tech per ilo trasporto degli organi da trapiantare (foto ufficio stampa) - articolo di Loredana Carena @artecarenalo #loredanacarena

PerTravel è un innovativo box, dotato di strumenti ad alta tecnologia, che consente di monitorare il percorso dell’organo da trapiantare dal donatore al ricevente. Il trasporto degli organi e dei tessuti avviene così in maggiore sicurezza grazie a raffinati sistemi di monitoraggio e di tracciabilità.

Come è nato il progetto PerTravel?

IL box è nato dalla collaborazione tra il Centro Regionale Trapianti del Piemonte e della Valle d’Aosta, la Fondazione D.O.T. e il Politecnico di Torino con Aferetica SRL, impresa all’avanguardia con esperienza nel settore dell’intensive care. Lo studio di PerTravel si è sviluppato sotto la guida del professore Antonio Amoroso, Coordinatore del Centro Regionale Trapianti della Regione Piemonte, e della dottoressa Chiara Bosso, vincitrice di una borsa finanziata dalla Fondazione D.O.T.

Nella partita, che porta al successo di un trapianto, entrano in gioco moltissimi fattori – spiega Antonio Amoroso – La partita non si svolge solo nella sala chirurgica (…), ma inizia in una terapia intensiva, dove vengono mantenuti vitali gli organi nel soggetto deceduto, sino al momento del loro prelievo”. Gli organi prelevati devono essere trasferiti al centro trapianti. Ciò deve avvenire nel più breve tempo possibile e con modalità prestabilite. E’ necessario, quindi, che in questo passaggio i parametri degli organi da trapiantare siano attentamente monitorati.

Ed è proprio con questo scopo che è stato progettato il box PerTravel per monitorare il trasporto e per la gestione dei dati sensibili. “L’auspicio è che la progettazione di un sistema di raccolta dati per il box – spiega Chiara Bosso, ingegnere biomedico – possa in futuro consentire la creazione di un database. Ciò servirebbe alla realizzazione di algoritmi di predizione, fondamento dell’intelligenza artificiale. I sistemi, così organizzati, sarebbero in grado di stabilire anticipatamente, a partire da una situazione non nota e in base ad eventi passati, in quali condizioni un organo stia bene e in quali vada in sofferenza”.

Quali sono le caratteristiche innovative del box PerTravel?

A differenza dei sistemi attualmente utilizzati PerTravel è capace di monitorare e di misurare in tempo reale i parametri principali per il benessere dell’organo espiantato. Innanzitutto la temperatura sia dell’organo che quella immediatamente circostante. Gli organi, infatti, sono molto sensibili alle variazioni termiche e anche una lieve alterazione potrebbe compromettere il successo di un trapianto. PerTravel permette di controllare e di mantenere la temperatura costante all’interno del box. Inoltre, grazie a un sistema di sensori interni, si possono rilevare le sollecitazioni a cui il box è sottoposto. Ciò avviene grazie ad una cella di carico che registra impulsi, urti e vibrazioni di tipo meccanico. La geolocalizzazione nel corso del trasporto avviene grazie ad un modulo GPS basato su antenna RFID (Radio Frequency IDentification).

Con PerTravel si possono trasportare campioni biologici, cellule, tessuti e tutti gli organi toraco-addominali trapiantabili quali cuore, fegato, rene e pancreas. Il polmone, invece, non può essere trasportabile in quanto presenta troppe divergenze di dimensioni e di peso rispetto agli altri organi.

Inoltre si stanno già studiando alcuni miglioramenti del box PerTravel. Tra questi un sistema di allarmi e di affiancamento al monitoraggio dei parametri, in modo da avvisare l’utente nel caso di malfunzionamento dei sensori stessi o di condizioni di trasporto non adeguate.


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