Panicale: filmati e dipinti di Luis López-Chávez

Un lavoro che dialoga col luogo e le sue caratteristiche

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Panicale
Luis López-Chávez, Panicale. Ph Daniele Mattioli

Panicale è un pittoresco borgo medievale che, con suoi 441 metri di altitudine, gode di un panorama unico sul lago Trasimeno. Oggi come nel passato è una terra aperta all’arte e alla cultura, dando l’accoglienza ad artisti, Masolino, il Perugino. Il processo che ha portato l’artista cubano Luis López-Chávez alla realizzazione del suo intervento è iniziato prima ancora del suo arrivo nel borgo. Via e-mail fino a quando ha potuto esplorare da vicino i luoghi circoscritti all’interno delle storiche mura e nella campagna tutt’intorno, attraverso l’interazione, dei “personaggi” che frequentano la piazza.


Alice Ronchi e la voce del borgo di Montemarcello


In quale spazio di Panicale Luis López-Chávez ha ambientato il suo progetto?

Gli abitanti diventano i protagonisti di due video Nadine in Panicale e Last Tape girati in set e momenti diversi. All’interno di un antico frantoio dove si trova l’Arca di Pan, uno spazio che promuove l’arte e la cultura nella loro interdisciplinarietà. Accanto al filmato si trovano due serie di dipinti che portano nel contesto una sintesi dell’architettura e della società dell’isola cubana.

Luis López-Chávez

L’artista, classe 1988 è nato a Manzanillo, Cuba e si è laureato all’Accademia professionale di Arti Plastiche. Quindi nel 2007 e all’Istituto Superiore d’Arte dell’Avana nel 2013. Nel 2012 ha ricevuto una borsa di studio per il Royal Institute of Art, Stoccolma, Svezia. Ha condotto un esercizio di ricerca sullo sviluppo della forma plastica e sugli attriti che genera quando è introdotta nello spazio logico come affermazione. Sulla base delle frizioni col contesto storico-sociale col linguaggio o con l’arte, propone una visualità racchiusa tra una metodologia concettuale e un impulso inconscio. Quindi un lavoro tra una proposta filosofica e un’immagine poetica. La motivazione iniziale su spazio o vuoto, l’idea della morte, nei suoi diversi approcci, perde il suo protagonismo nel processo lavorativo. Le forme che cedono o si ripetono per avvicinarsi ed enunciare i temi sono fondamentali, diventano imperative.

Progetti e mostre

Nel 2015 è invitato alla 12a Biennale dell’Avana col progetto Los síntomas delengaño esposto al Museo Nazionale di Belle Arti dell’Avana. Tra le sue principali mostre personali: El acto total, organizzata da Galleria Continua all’Unión Nacional de Arquitectos e Ingenieros de la Construcción de Cuba (UNAICC) (2019). Poi Las Contravenciones, El Apartamento, L’Avana (2019), Contra los poetas, Galería Servando, L’Avana (2017). Il suo lavoro ha fatto parte di diverse mostre collettive tra cui: Cómo está el agua e Diamante en bruto, Galleria Continua, Havana (2018), Ola Cuba, Lille 3000, Lille, Francia (2017). Soy Cuba, Palazzina dei Bagni Misteriosi-Teatro Franco Parenti, Milano, Italia (2017, Continua Spheres Ensemle, 104 (Cent Quatre), Parigi, Francia (2017). Cuba mi amor, Galleria Continua, Les Moulins, Francia (2017). Il progetto di Luis López-Chávez a Panicale è coordinato da Margherita Belaief.

Panicale

Panicale è uno dei Borghi più belli d’Italia dal 2008 e Bandiera Arancione del TCI (dal 2007), situato in provincia di Perugia. Ha uno splendido affaccio sul Lago Trasimeno e le sue tre isole e pertanto è definito una “terrazza naturale” sul bacino. Luogo di cerniera tra Umbria e Toscana, ha visto la nascita e il passaggio di numerosi personaggi importanti. Il fiero condottiero Boldrino Paneri, il Maestro Pietro Vannucci detto il Perugino e il suo allievo Raffaello. Da sempre una “terra illustre” che ha ispirato e continua a ispirare artisti di diversi paesi, musicisti, poeti, compositori, attori. Borgo di bellezza e contemplazione, dove il paesaggio dipinto cinque secoli fa dal Perugino sembra ancora tangibile e intatto.

Le attività da svolgere

Lo si può attraversare a passo lento, a cavallo, in bici e anche approfittando delle numerose cantine e aziende che producono ottimo olio e prodotti tipici. Da menzionare la fagiolina e vari tipi di cereali. Il patrono San Michele Arcangelo dà il nome alla bellissima Collegiata che svetta nel cuore del centro storico. Panicale vanta anche tre opere di Land Art di Mauro Staccioli, Arco rovesciato, 1996 e Beverly Pepper, Anfiteatro Panicale, 2000-2021 e Virginio Ferrari Cristalli in formazione, 2022.

Immagine da cartella stampa.