Olio d’oliva: un valido rimedio contro la stitichezza?

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L’olio d’oliva, lo sappiamo, è uno degli alimenti base della dieta mediterranea. Molto prima di questo, però, veniva utilizzato per altri scopi. Vediamo quali.

Quali utilizzi ha l’olio d’oliva?

Cominciamo col dire che l’olio d’oliva è ricco di antiossidanti, acidi grassi essenziali e vitamine che assorbono i grassi. Tra i suoi utilizzi citiamo le proprietà detergenti per la pelle, per le cuticole delle unghie e per il cuoio capelluto. Ma, e forse non tutti lo sanno, i suoi benefici si estendono anche alla nostra salute. Uno di questi è alleviare la stitichezza.


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Alleviare la stitichezza

Forse quando si parla di olio per aiutare ad alleviare la stitichezza, non penseremmo a quello d’oliva. Uno studio, però, ha evidenziato che i pazienti sottoposti a dialisi trovavano un valido aiuto in questo alimento: meglio ancora se unito all’olio di mandorle. Cominciamo con qualche consiglio pratico.

I benefici dell’olio di oliva: quale scegliere

Innanzitutto, la cosa migliore da fare è acquistare olio extravergine di oliva, che tra le altre cose possiede più antiossidanti rispetto alle varietà più lavorate. Non siamo qui davanti ad un farmaco, quindi non c’è un dosaggio standard da rispettare: la misura ideale però è un cucchiaio da tavola al giorno, da consumare solo oppure nei nostri piatti. L’importante è, come per tutte le cose, non eccedere nel senso opposto. Un’altra cosa: se siamo diabetici, è necessario consultare il nostro medico. L’olio d’oliva infatti può abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Rimedi alternativi per la stitichezza

Se tuttavia l’olio non migliora la situazione o fa già parte della nostra dieta, i consigli sono sempre quelli standard. Bere molta acqua ad esempio, mangiare fibre, consumare probiotici. Anche l’attività fisica può aiutare, migliorando di molto il nostro benessere generale, e quindi anche quello del sistema gastrointestinale. Naturalmente poi esistono dei farmaci che possono aiutare in tal senso, ma anche qui la cosa fondamentale è parlare prima con il nostro medico, che saprà consigliarci per il meglio.