Numerologia e Titanic alla conferenza in programma l’1 ottobre a Biella. Ada Piccaluga e Claudio Bossi, studiosi del transatlantico affondato il 15 aprile 1912, presentano al pubblico alcuni retroscena della vicenda. I due esperti ritengono che, considerando i numeri del Titanic, il suo destino fosse già segnato. Il dibattito si svolge nella sala di via Candelo, 1 alle 21.

Bossi si è interessato della storia e della costruzione del piroscafo, approfondendone numerosi aspetti, spesso trascurati. Raccogliendo materiali e immagini, recuperando l’elenco dei passeggeri, lo scrittore ha portato in luce quelle che possono essere considerate le avvisaglie della tragedia. Il progetto di costruzione del Titanic era ambizioso e le tempistiche di realizzazione strette, tanto che alcune questioni sulla sicurezza furono trascurate. Il numero delle scialuppe era inferiore a quello previsto e l’altezza delle paratie stagne non adeguato alle dimensioni della nave.

Numerologia e Titanic, pubblicato un libro sull’argomento

A parlare di numeri e di destino è invece Ada Piccaluga, esperta di questa disciplina. Partendo dai dati del transatlantico, tonnellate di peso, data del varo, operai che lavoravano nel cantiere fornisce una spiegazione alternativa a quella tradizionale della vicenda. Inserendo i numeri in una griglia, secondo determinate regole, Piccaluga ha trovato delle cifre che possono fornire una nuova chiave di lettura agli avvenimenti. La costruzione della nave richiese grande sforzo e l’equipaggio era preparato, ma le scelte sbagliate e la negligenza portarono alla morte di oltre 600 passeggeri. Da Southampton ne salparon 1.317 alla volta di New York.

Nel racconto del Titanic ,i due scrittori si soffermano sui segni infausti che potevano presagire la fine del piroscafo. Infatti, nel cantiere morirono 17 persone, le prove in mare della nave slittarono di un giorno per maltempo e mancò lo champagne al momento del varo.

Dalla collaborazione di Bossi e Piccaluga nasce anche il libro La numerologia del Titanic, edito da LuxCo Éditons.

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