Il ritrovamento del Titanic: era il 1985

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Era la notte tra il 14 e il 15 aprile del 1912 quando, nelle profonde acque dell’Atlantico, avvenne il ritrovamento del relitto Titanic.

In pochi non sanno di cosa stiamo parlando, del resto, la fama della nave è stata resa quasi leggendaria dal film di James Cameron che ci ha fatti emozionare e innamorare grazie a protagonisti eccelsi come Leonardo DiCaprio e Kate Winslet.

Dove avvenne il ritrovamento?

Ed eccolo lì, ad appena 3810 metri di profondità, quando oramai ogni speranza sembrava vana. Il transatlantico Titanic fu ritrovato dal geologo Robert Ballard.

Lo studioso iniziò le ricerche nel 1973 e venne ritrovato proprio il 1 settembre del 1985. Il Titanic si presentava con la prua quasi intatta poiché, effettivamente, fu la poppa ad avere lo scontro decisivo con il famoso iceberg.

Cosa venne trovato?

Pezzi di arredamento lussuosi, corredi, la caldaia, il tempo sembra stato quasi clemente con questo gigante. L’incidente, oltre al mito cinematografico, fu veramente pauroso e causò la morte di  circa1500 persone. 

Esso avvenne durante il viaggio inaugurale da Southampton a New York, via Cherbourg e Queenstown. L’impatto aveva provocato l’apertura di alcune falle che allagarono i primi cinque compartimenti stagni.

Ci vollero quasi 3 ore per inabissare la nave che, intanto, si era spezzato in due tronconi.

Robert Ballard scrisse anche un libro pubblicato nel 1987 in merito a questa sua fantastica avventura e al ritrovamento del transatlantico più famoso del mondo.

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