Nomi improbabili per la Presidenza: da Angela a Zoff

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La politica italiana ci ha ormai abituato anche ai suoi strani teatrini. Uno di essi, divenuto quasi una prassi soprattutto alla prima votazione, sono i nomi improbabili trovati sulle schede nel corso del primo spoglio. Vediamo quali sono stati i voti della prima giornata.

Quali sono stati i nomi più improbabili?

Nell’anno 2015, quando venne infine eletto Sergio Mattarella, gli elettori non erano stati da meno. Anche in quel caso, come oggi, la tv l’aveva fatta da padrone: c’era stata ad esempio una mobilitazione via web su Giancarlo Magalli, e sulle schede erano comparsi anche i nomi di Sabrina Ferilli ed Ezio Greggio, oltre che di Massimo Giletti. Non erano mancati i giornalisti: da Giuliano Ferrara a Paolo Mieli. E anche in questo 2022 il Parlamento non ci ha delusi.


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Un personaggio della tv come Presidente

Non potevano mancare i personaggi della televisione italiana, a cominciare da Bruno Vespa, Amadeus, il divulgatore Alberto Angela, insieme a Dino Zoff, Alfonso Signorini e Giuseppe Cruciani, conduttore del programma radiofonico La Zanzara. Ma anche il Presidente della Lazio, Claudio Lotito, il giornalista Fulvio Abbate e, nientemeno, un certo Pepito Sbazzeguti, anagramma di Giuseppe Bottazzi: il Peppone dei film di don Camillo. Una cosa è certa, ai nostri parlamentari la fantasia non manca.

Candidati papabili

Rientrando nei ranghi di una quasi normalità, un voto è andato alla senatrice a vita Liliana Segre: nelle scorse settimane una petizione su Change.org aveva richiesto a gran voce la sua elezione. Lei, però, aveva sostenuto di essere lieta di tanto affetto, ma di non sentirsi “all’altezza” di un simile ruolo. Altri politici, con pochissimi voti sono stati Pierluigi Bersani, Anna Finocchiaro, Rosy Bindi, Walter Veltroni, Francesco Rutelli. Tra gli altri nomi ricordiamo Pierferdinando Casini, nominato spesso negli ultimi giorni; Maria Elisabetta Casellati, Elisabetta Belloni, Mario Draghi, Salvatore Borsellino, e qualche altro. Sono 49 infine le schede nulle.