4 maggio 1988, Anversa, Belgio. Nasce il “Ninja”, chissà se già allora aveva la crestina che sarebbe diventata caratteristica del suo aspetto da guerriero.

Radja Nainggolan, di padre indonesiano, centrocampista potente e grintoso, incarna benissimo la figura che il soprannome rappresenta. Curiosamente ha una sorella gemella che segue parallelamente la sua carriera. Anche lei calciatrice, anche lei ha indossato una maglia della squadra di Roma.

Radja cresce calcisticamente in Italia. Dopo aver militato in un paio di piccole squadre del suo Paese viene notato dal Piacenza con cui giocherà nelle giovanili per poi passare alla prima squadra. Nel 2010 arriva il Cagliari, quattro anni dopo la Roma con cui disputerà anche la Champions League. Dal 2018 è tra le fila nero azzurre dell’Inter, chiamato da mister Spalletti.

“Ninja” dentro e fuori dal campo

Le performance calcistiche del “Ninja” fanno parlare tanto quanto gli episodi legati al mondo esterno. Genio e sregolatezza, potremmo dire. Nota a tutti la sua passione per il fumo che certo contrasta con l’idea virtuosa del calciatore atleta. Eppure, nonostante esibisse spesso anche in pubblico la sigaretta in bocca, le sue performance non sembrano mai aver avuto cedimenti riferiti a questo. Grande combattente e corridore in campo per 90 minuti senza mai risparmiarsi. Il soprannome affibbiatogli quando era a Cagliari è senza dubbio espressione non solo delle sue capacità caratteriali ma anche della possanza fisica. E dal look che ha voluto costruire di sè a partire dalla cresta diventata in breve tempo un’acconciatura da copiare, riproposta soprattutto dai giovani e giovanissimi. Ma tutto il suo corpo parla di sè a cominciare dagli oltre 50 tatuaggi presenti. Raffigurano i suoi affetti, i suoi desideri, le sue speranze.

Il giorno prima del 23° compleanno ha sposato Claudia Lai, da cui ha avuto due figlie. Insieme sono stai al centro di uno spiacevole episodio di presunta violenza. Nel 2014 durante un litigio Claudia ha riportato segni che il pronto soccorso ha ritenuto guaribili in 20 giorni. Per entrambi però si sarebbe trattato di un normale litigio in famiglia.

Ha sempre dichiarato la sua ostilità contro la Juventus e nello scorso turno, nello scontro diretto trai bianconeri e la sua Inter ha segnato il gol del pareggio che tiene la sua squadra in corsa per l’accesso alla Champions League.

Buon Compleanno Ninja!

Ieri il compleanno del “Pocho” Lavezzi

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