Elezioni europee 2019: i partiti scelgono il crowdfunding

0
1170
elezioni europee 2019, crowdfunding

Possibile, Pci e Vox scelgono il crowdfunding per la campagna elettorale in vista delle elezioni europee

Le elezioni europee del 26 maggio 2019 si avvicinano sempre più, e con esse la necessità di trovare risorse per finanziare la propria campagna elettorale.

Alcuni partiti, non ricevendo finanziamenti pubblici, hanno deciso di ricorrere al crowdfunding, ovvero una forma di finanziamento collettivo.

Attraverso il sito GoFundMe, sono state già lanciate alcune campagne di finanziamento dal basso. Tramite questa piattaforma sono infatti gli stessi elettori a sostenere alcuni partiti che correranno per le elezioni europee del 26 maggio 2019.

Volt

Il primo partito a ricorrere a questa forma di finanziamento è stato Volt, oltre sei mesi prima delle elezioni.

elezioni europee 2019 volt
Volt in Europa

“Volt- si legge sulla pagina ufficiale- è un movimento paneuropeo e progressista che propone un modo di fare politica nuovo e più inclusivo. Vogliamo portare un cambiamento reale a tutti i cittadini d’Europa. Un nuovo approccio paneuropeo serve a vincere le sfide presenti e future:  cambiamenti climatici, diseguaglianze economiche, immigrazione, conflitti internazionali, terrorismo, l’impatto della rivoluzione tecnologica sul lavoro”.

All’interno della loro pagina GoFundMe, spiegano:

“Oggi Volt conta 20.000 sostenitori in 33 paesi europei. Ha creato 11 partiti politici. Si sta preparando a lanciare la prima campagna politica paneuropea in vista delle elezioni per il Parlamento Europeo di maggio”.

In Italia si è costituito partito solo da luglio del 2018. Conta, tuttavia, già un gran numero di sostenitori attivi politicamente.

Possibile- Europa Verde

Anche Possibile, il partito politico fondato da Civati e candidatosi con Europa Verde, ha deciso di lanciare una campagna di crowdfunding.

La formula scelta per il finanziamento riflette l’attenzione del partito per l’ambiente e l’emergenza climatica.

Si parla, infatti, di “un euro per la campagna elettorale ed un euro per piantare un albero“.

Sulla loro piattaforma si legge:

La giustizia sociale e climatica che stanno insieme, la lotta contro ogni tipo di oppressione, sulle persone, sugli animali, sull’ambiente. Vogliamo portare avanti politiche radicali di giustizia sociale e climatica. Vogliamo farlo con i Verdi Europei. Hanno il curriculum migliore per affrontare la più grande crisi del nostro tempo, proposte radicali  e abitudine a governare”.

“Metà di tutte le donazioni che raccoglieremo attraverso questa campagna, sarà utilizzata per piantare altri alberi. Perché per noi le piante non sono una metafora o un simbolo elettorale. Per noi sono piante. E le piantiamo”.

l’annuncio di Civati su Twitter

“Abbiamo come unico obiettivo quello di salvare il mondo.
Vogliamo introdurre politiche che cambino le cose, che affrontino con la stessa forza, la stessa capacità e la stessa potenza i cambiamenti climatici. Questo è l’impegno di Possibile per Europa Verde”, spiega Civati in un video su Twitter.

PCI

Il Partito Comunista italiano sta ricevendo delle donazioni attraverso GoFundMe. Sono stati raccolti circa 2 mila euro in nove giorni.

Sulla piattaforma si legge:
“Affrontare una campagna elettorale costa e il Partito Comunista non riceve nessun finanziamento pubblico né tantomeno finanziamenti da società e imprese. Altri partiti hanno grandi magnati della finanza alle spalle, noi solo e orgogliosamente il contributo dei nostri sostenitori: lavoratori, disoccupati, che nonostante le difficoltà non rinunciano a dare il proprio contributo”.

Soglia di sbarramento

Nonostante il finanziamento dei propri sostenitori, sarà difficile per questi partiti entrare in Parlamento. La soglia di sbarramento prevista, infatti, resta al 4%.

Ciò significa che solo i partiti che otterranno più del 4%, potranno eleggere i propri candidati. Tra questi tre partiti, quello che si avvicina di più a tale soglia è Europa Verde. I Verdi sono, infatti, dati intorno al 1,4% dai sondaggi.

Altro sulle elezioni europee.

Commenti