Nasceva oggi Stephen King, il Re dell’horror all’americana

0
233

Il Re del Brivido spegne oggi 73 candeline. E chissà che non si stia chiedendo proprio ora dov’è la sua torta.

La carriera di King, che continua ad arricchirsi di storie originali, si divide tra cinema e letteratura, due enormi fonti d’ispirazione da cui lo scrittore del Maine ha sempre attinto a piene mani prima di diventare egli stesso fonte d’ispirazione per tanti storytellers e registi. La serie di libri intitolata La Torre Nera, tanto per fare un esempio, prese vita nel corso di un pomeriggio passato a lucidarsi gli occhi davanti al capolavoro western di Sergio Leone, Il Buono, il Brutto e il Cattivo.

Gli inizi

Se dovessimo indicare un punto di svolta dal quale cominciare il nostro racconto, questo sarebbe il giorno in cui un giovane King sfilò il foglio dal rullo della macchina da scrivere, lo soffocò nel pugno e lo cestinò. A raccogliere quella palla di carta straccia sarà Tabitha King che, dopo aver dato un’occhiata al contenuto spiegazzato, dirà al giovane e talentuoso coniuge di continuare il lavoro. Steve le darà retta. Riprenderà la storia, la terminerà e la invierà alla Doublebay che la comprerà per 2.500 dollari, cifretta maledettamente buona per l’epoca. Neanche il tempo di posarla sugli scaffali delle librerie, che a Brian de Palma verrà l’idea di una trasposizione cinematografica.

Da lì in poi sarà un continuo fluire di storie, per lo più da brivido, come Salem’s Lot e Shining (quest’ultimo solleticherà la fantasia di Kubrick, che ne farà un film con Jack Nicholson, tutt’oggi celebre nonostante le critiche di King, che lo giudicò freddo e distaccato), diverse raccolte di racconti, un saggio sulla letteratura e il cinema horror e perfino una sceneggiatura, La tempesta del secolo, pubblicata interamente in un libro e poi divenuta una miniserie televisiva. Apprezzato dai lettori ma non altrettanto dai critici, che lo definiscono “scrittore popolare”, schizza in cima alle classifiche degli autori più venduti. Non mancano però gli intoppi e le false partenze. Dopo la morte della madre, King cade in una spirale autodistruttiva. Beve e fa uso di droghe. Lo stesso scrittore ammetterà di aver scritto un intero libro (Cujo) sotto effetto di alcol e sostanze stupefacenti, e di non ricordare quasi nulla dei momenti in cui sedeva alla scrivania e dava vita al romanzo. Solo un intervento deciso della moglie Tabitha lo convince a scrollarsi la scimmia dalla schiena.


L’Istituto: il nuovo romanzo di Stephen King
A Good Marriage – un racconto di Stephen King diventa un film


L’incidente

In un caldo pomeriggio estivo Steve esce di casa per una passeggiata nei pressi di Central Lovell. Mentre cammina lungo un tratto della Route 7, un certo Bryan Smith, un tizio con alle spalle una lunga lista di precedenti per incidenti stradali, si distrae quando il suo Rottweiler salta sul sedile davanti. Il minivan che Smith sta guidando esce di strada, invade il tratto che Steve sta pestando e prende in pieno lo scrittore.

Portato in ospedale, King presenta una serie di traumi fisici da far invidia all’Uomo da Sei Milioni di Dollari, tra cui un polmone perforato e un’anca ridotta che peggio non si potrebbe. Lo dimettono dopo 3 settimane di ricovero. Da quel momento inizia una lunga e dolorosa riabilitazione che per un po’ intralcerà i suoi rigidi ritmi di lavoro.

Il cinema

Visti i numerosi adattamenti era solo questione di tempo prima che il Re scrivesse qualcosa per il grande schermo, anche se La tempesta del secolo non è il suo primo tentativo. Una più proficua e acclamata trasposizione risale al 1982. Il regista era George Romero. Tom Savini si occupava degli effetti speciali. King scrisse le storie da brivido che divennero Creepshow, un film a episodi che oggi è considerato un cult. In uno degli episodi, La morte solitaria di Jordy Verrill, lo stesso King interpreta un contadino che rinviene una meteora caduta a pochi metri dalla baracca dove vive.

Un esordio di tutto rispetto, insomma.

“Later”

A distanza di parecchi anni e una manciata di cameo da quella prova d’attore, King ha inanellato cinquantadue romanzi. Oggi è al lavoro sul 53esimo, che ha intitolato Later. Il libro parlerà di Jamie Conklin, un ragazzino dotato di particolari abilità che tiene nascoste al resto del mondo. Un giorno, però, decide di venire allo scoperto per aiutare un detective del Dipartimento di Polizia di New York a inchiodare un serial killer.

King parla di Later come di «una bella storia su come crescere e affrontare i propri demoni, siano essi reali o metafisici», e si dice entusiasta della nuova e attesa pubblicazione. L’uscita del libro è prevista per marzo 2021.

Commenti