Lufthansa Cargo: primo volo ad emissioni zero di CO2

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Lufthansa Cargo: primo volo a emissioni zero

La compagnia aerea tedesca Lufthansa annuncia il primo volo con carburante che genera fino all’80% in meno di CO2. È il primo passo verso la strategia che mira a raggiungere zero emissioni nette di anidride carbonica entro il 2050. Ed è anche la prima volta che accade nella storia dell’aviazione commerciale. Peter Gerber, CEO di Lufthansa, ha già definito quest’evento “una pietra miliare”.

Cosa ha annunciato la Lufthansa Cargo?

La Lufthansa ha annunciato che un aereo della compagnia decollerà dall’aeroporto di Francoforte. E in questo non c’è nulla di nuovo. La novità sta nel carburante che sosterrà il volo. Tutte le tue emissioni saranno compensate dal Sustainable Aviation Fuel System (SAF). La compagnia è riuscita a raggiungere questo traguardo grazie all’utilizzo dei biocarburanti più avanzati. Il carburante utilizzato per questo volo, infatti, genera fino all’80% di CO2 in meno rispetto al cherosene tradizionale. Ed è solo l’inizio. La compagnia vuole raggiungere il traguardo delle zero emissioni entro il 2050.

I biocarburanti sono il futuro

È davvero possibile modificare l’assetto attuale a beneficio dei biocarburanti? Greenpeace afferma che per sostituire metà dei nostri combustibili fossili con i biocarburanti, un terzo delle terre coltivate sul nostro pianeta dovrebbe essere distolto da altre produzioni. Questo vorrebbe dire diminuire la produzione o, in alternativa, avere più terreni da utilizzare. E per avere nuove aree c’è solo un sistema: procurarsele attraverso il disboscamento. C’è poi un ulteriore problema. Questi carburanti sono molto costosi, da due a cinque volte di più di quelli tradizionali.

Il costo dei nuovi carburanti

La vera svolta sarebbe trovare un giusto equilibrio tra eco-sostenibilità e costi. È giusto che il problema ambientale sia al centro del dibattito e si tentino soluzioni per tutelarlo, ma non bisogna dimenticare gli assetti economici. Se la bilancia pendesse da un solo lato, si rischierebbe di arginare un problema per un breve lasso di tempo e crearne un altro, altrettanto serio. Urge quindi trovare una soluzione che soddisfi l’ambiente e non sia eccessivamente dispendiosa.

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