Iran: continua la tensione con l’occidente

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Iran: continua la tensione con l'occidente

Iran continua la tensione con l’occidente. Ieri nello stretto di Hormuz, tre navi della guardia rivoluzionaria iraniana ( i pasdran) hanno tentato di sequestrare una petroliera britannica appartenente alla British Heritage.

Secondo alcune fonti americane, cinque imbarcazioni iraniane hanno tentato di sequestrare la petroliera appartenente al regno di Sua Maestà, tuttavia, subito dopo l’incidente, è stato chiarito che tre navi iraniane avrebbero tentato di bloccare il passaggio della petroliera britannica attraverso lo stretto di Hormuz.

La Cnn ha raccontato che la petroliera inglese era in acque internazionali, quando tre navi della guardia rivoluzionaria iraniana avrebbero intimato all’imbarcazione battente bandiera inglese di tornare nelle acque territoriali iraniane.

La petroliera era scortata da una fregata britannica la HMS Montrose che ha ordinato alle navi iraniane di allontanarsi. La Montrose, secondo fonti governtive inglesi, pattuglia le zone dello stretto di Hormuz per ragioni di sicurezza.

Dopo l’incidente il governo di Sua Maestà, in una nota ha dichiarato che: ” Contrariamente alla legge internazionale, tre imbarcazioni iraniane hanno cercato di impedire il passaggio di una nave commerciale, la British Heritage, attraverso lo Stretto di Hormuz. La nave da guerra britannica HMS Montrose è stata costretta a posizionarsi fra le imbarcazioni iraniane e la British Heritage e ad emettere avvertimenti verbali alle imbarcazioni iraniane, che poi si sono allontanate”. La scena sarebbe stata ripresa da un aereo americano che stava sorvolando, in quel momento, lo stretto di Hormuz.

Il governo inglese non ha potuto fare altro che manifestare la sua preoccupazione per quanto accaduto, e al fine d’impedire che episodi di questo tipo non si ripetano in futuro, ha auspicato la collaborazione del governo dell’Iran nel distendere le possibili tensioni.

Le autorità iraniane, tuttavia, hanno smentito l’incidente, anzi negano che navi appartenenti ai pasdran abbiano effettivamente tentato di sequestare la petroliera britannica.

La guardia rivoluzionaria iraniana ha cercato di gettare acqua sul fuoco, diffondendo un comunicato in cui ha dichiarato: ” Nelle ultime 24 ore non ci sono stati incidenti che hanno visto coinvolte imbarcazioni straniere, nemmeno una britannica, nello Stretto di Hormuz”.

Se da un lato si cerca capire la ragione di quanto accaduto a largo dello stretto di Hormuz, dall’altro qualcuno ha detto che il tentativo della guardia rivoluzionaria di sequestrare la petroliera inglese è la risposta rispetto ad un altro episodio che ha visto coinvolto una petroliera iraniana bloccata dalle autorità inglesi, al largo di Gibilterra.

La risposta del presidente iraniano Rohani rispetto a qualche settimana fa non si è fatta attendere, egli, in un comunicato ha detto:” Siete state voi a scegliere per la mancanza di sicurezza nei mari e più in là ne vedrete le conseguenze”.

Detto ciò, non è errato dunque collegare le parole del presidente iraniano all’episodio di ieri accaduto al largo dello stretto di Hormuz.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump intende creare un’alleanza navale per pattugliare le acque del Golfo Persico e del Mar Rosso e per proteggere il traffico petrolifero mondiale da possibili attacchi da parte dell’Iran e dei suoi alleato houthi.

Trump, dopo l’annuncio del governo iraniano di aver aumentato l’arricchimento dell’uranio, ha dichiarato che sono in programma altre sanzioni.

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