Emergenza caldo: in Cina stop a colonnine di ricarica

La siccità prolungata in Cina sta riducendo la produzione di energia elettrica, e per questo motivo sono state bloccate le erogazioni delle colonnine di ricarica delle vetture.

0
205
Cina emergenza caldo colonnine ricarica
La siccità ferma le colonnine per auto elettriche in Cina (Foto Pixabay).

L’emergenza caldo di questi mesi si abbatte anche sulle automobili elettriche. In Cina il sistema di distribuzione dell’energia elettrica è in evidente affanno a causa delle temperature più alte registrate nell’ultimo mezzo secolo lungo il territorio. Tutto ciò ha costretto alcune aziende di auto, soprattutto Tesla e Nio, a fermare le colonnine di ricarica delle vetture nella regione del Sichuan. In questo modo si cerca di risparmiare l’energia da convogliare verso le abitazioni dei cittadini.

Emergenza caldo in Cina: disconnesse colonne di ricarica per auto elettriche

Lo stop alle colonnine di ricarica delle vetture elettriche per l’emergenza caldo è partito dalla città di Chengdu. In un secondo momento ha riguardato gli abitanti di Chongqing. Questo centro urbano dista circa 200 chilometri dalla capitale del Sichuan, zona nella quale si è verificata una drastica riduzione della produzione di energia proprio a causa della siccità. Tesla ha comunicato la sospensione o la limitazione del funzionamento dei suoi Supercharger nelle due città, con un paio di colonnine che funzioneranno soprattutto di notte. Nio, invece, ha dovuto fermare le stazioni che consentono ai suoi clienti di sostituire le batterie scariche con quelle cariche.

Allarme black out in California: colpa delle auto elettriche?

Difficoltà per Tesla anche in Texas

Nio si è rivolta alla sua clientela consigliando di utilizzare soprattutto gli impianti di ricarica domestica notturna per circa un mese, ovvero fino al 20 settembre. Tesla sta avendo problemi anche negli Stati Uniti, non solo in Cina. In Texas, l’azienda dell’amministratore delegato Elon Musk ha invitato ad evitare di effettuare ricariche alle auto elettriche nelle ore diurne quando i consumi di energia sono più ampi. A differenza della Cina, però, in USA per il momento non c’è stata sospensione del servizio.

Cina: emergenza caldo e scarsità di acqua

Il Sichuan è una regione che si basa soprattutto sull’energia idroelettrica. L’emergenza caldo ha ridotto sensibilmente il livello dei fiumi, e per questo motivo la distribuzione di elettricità è giunta ad una condizione critica. Il settore dell’automotive ne sta risentendo anche per la produzione di microchip e batterie di auto elettriche. Questi stabilimenti consumano molta acqua, quindi sono stati costretti a fermarsi com’era accaduto l’anno scorso a Taiwan quando ci fu una grande siccità.