Elias Canetti, lo scrittore della metamorfosi

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Elias Canetti

Elias Canetti è uno scrittore, aforista e saggista bulgaro. Nel 1981, lo scrittore riceve il Premio Nobel della Letteratura. L’ autore utilizza nelle sue opere uno stile poliedrico, dove esprime il suo aspetto letterario in continua evoluzione. Tuttavia, l’ autore esalta nei saggi, negli aforismi e nei romanzi, il cambiamento continuo e la metamorfosi degli stessi.

Elias Canetti e la biografia

Elias Canetti, nasce a Ruse il 25 luglio del 1905, e muore a Zurigo il 14 agosto del 1994. Il padre Jacques è un commerciante ebreo, di origini spagnole. La madre Mathilde Arditti ha origini italiane. Tuttavia, Elias impara nell’ infanzia, le lingue del “ladino” e del tedesco, che parlano i genitori. Nel 1911, il padre ottiene un trasferimento di lavoro a Manchester, dove Elias apprende anche il bulgaro e l’ inglese. Ciò nonostante, Jacques decede nel 1912, e la famiglia effettua diversi spostamenti tra cui  Vienna e Zurigo. In seguito, Elias studia chimica a Vienna, dove consegue la laurea. Nel 1928, Canetti trova impiego come traduttore di libri americani, e stringe amicizia con i letterati del tempo. A ragion per cui, lo scrittore pubblica il romanzo “Die Blendung” nel 1935. L’anno successivo, Canetti pubblica l’ opera teatrale “Nozze” e poco dopo “La commedia della vanità”.

Elias Canetti e la vita privata

Nel 1938 circa, lo scrittore frequenta i salotti dei letterati viennesi, e studia le opere letterarie di Weininger, Freud e Schnitzler. Inoltre, nello stesso periodo, Canetti conosce l’ autrice Venetiana Taubner Calderòn, con cui condivide le ideologie socialiste e la passione per Karl Kraus. Nel 1934, la coppia decide di definire l’ unione, con il matrimonio nel 1934. Ma Vanetiana muore suicida nel 1963, a causa dei tradimenti continui del marito. Tuttavia, lo scrittore nel 1971 sposa Hera Buschor, dalla quale nasce Johanna.

Elias Canetti e la psicologia della massa

L’ Austria durante il periodo nazista, aderisce alla Germania e Canetti raggiunge  prima la  Francia e poi l’ Inghilterra. In seguito, Canetti studia il progetto sulla psicologia e la massa, per cui scrive l’ opera “Massa e potere”, che esce nel 1960. L’ autore trascorre del tempo in Marocco, dove scrive “Le voci di Marrakesh”. Nel 1956, Canetti ad Oxford scrive “Vite a scadenza”.

Lo stile letterario

Il grande bagaglio culturale di Canetti, racchiude le numerose conoscenze linguistiche, ed i  viaggi che compie lo scrittore. Inoltre, nel libro “Die Blendung” l’ autore riceve l’ apprezzamento da scrittori come Hermann Broch e Thomas Mann. Tuttavia, il romanzo mostra una esposizione narrativa notevole, con accenti coloriti e grotteschi della letteratura russa. Ciò nonostante, lo scrittore nel saggio “Massa e potere” esprime la sociologia dei popoli, e tratta il tema predominante del potere. Di conseguenza, il saggio definisce la storia dei comportamenti sociali, in diverse discipline.  Di fatto, Canetti elabora ed affronta nel saggio l’ antropologia, le religioni, la mitologia e la sociologia.

Le opere

Durante la carriera letteraria Canetti scrive diverse opere tra cui: “La commedia della vanità, Auto da fé, Vite a scadenza, Massa e potere, Aufzeichnungen, Le voci Marrakech, L’ altro processo, Potere e sopravvivenza, La provincia dell’uomo”. Altre opere sono: “Il Testimone auricolare, La coscienza delle parole, La lingua salvata, Il cuore segreto dell’ orologio, La tortura delle mosche, La rapidità dello spirito, Un regno di matite”. L’ autore scrive anche: “Party sotto le bombe, Aforismi per Marie Louise, Il libro contro la morte”.

Premi e riconoscimenti

Nel 1975, Canetti ottiene le “honoris causa”, dalle Università di Monaco e Manchester. Inoltre, nel 1981 l’ autore riceve il Premio Nobel per la Letteratura, in quanto le sue opere presentano una visione ampia di contenuti artistici e di idee.

La morte

Lo scrittore muore a Zurigo il 14 agosto del 1994. Le spoglie di Elias Canetti vengono sepolte nel cimitero svizzero, accanto a James Joyce.