EcoPiazze: la nuova idea di urbanistica secondo Ricoeso

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EcoPiazze, immagine gentilmente offerta da Ricoeso

Già qualche mese fa avevamo fatto la conoscenza di Ricoeso, la nuova app per il riciclo. Oggi presenta una novità, le EcoPiazze: vediamo di che si tratta.

In cosa consistono le EcoPiazze di Ricoeso?

Il nuovo progetto EcoPiazze è stato presentato a Ecomondo. Si tratta di una manifestazione di riferimento per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare, che si sta tenendo a Rimini in questi giorni. L’idea è di creare arredi urbani con materiali di riciclo, in soluzioni modulari che possano adattarsi a qualsiasi paese o città.


Ricoeso arriva la nuova startup dedicata al riciclo


Soluzioni modulari e riciclate

Il minimo è 50 mq, il massimo oltre 100. In questi segmenti modulari è possibile trovare diverse tipologie di arredo urbano. Panchine, lampioni, fontanelle, portabici, staccionate, vasi, cestini, apparecchi di illuminazione per percorsi pedonali e giardini, pavimentazioni e marciapiedi, blocchi per la realizzazione di pareti armate. Tutto questo ottenuto al 100% da materiali riciclati, certificati CE: tutto questo sono le EcoPiazze.

Integrare altri arredi? Possibile

Oltre a questo, le EcoPiazze potranno integrare altri arredi utili per lo spazio pubblico. Colonnine di ricarica, ad esempio, oppure aree giochi per bambini con pavimentazioni in plastica riciclata. Gli Amministratori Comunali potranno quindi avvalersi della consulenza degli ingegneri, degli architetti e degli esperti progettisti di Ricoeso per riprogettare i loro spazi urbani in maniera del tutto sicura e green. I prodotti Ricoeso sono ottenuti da rifiuti inerti di cantieri edili, lavorati sino a renderli gli arredi urbani di cui sopra mediante un attento processo.

Eco-prodotti certificati

“Grazie ai nostri manufatti le Amministrazioni Comunali possono oggi ridisegnare in modo sostenibile e a impatto zero le proprie piazze, inserendosi a pieno titolo nei processi di economia circolare. I nostri eco-prodotti sono certificati e presentano caratteristiche e prestazioni pari se non superiori agli stessi arredi prodotti con materie prime vergini. Coniugano quindi sostenibilità, estetica e bassa impronta ambientale” spiega Paolo Barberi, Socio fondatore di Ricoeso.