Ecco perchè le librerie sono utili in questo momento

Dalle community online ai libri su due ruote, le librerie di tutto il mondo pensano a modi alternativi per non lasciare i lettori da soli

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Librerie

Le librerie e la fantasia dei librai

Le librerie, allo scoccare dell’emergenza mondiale, hanno chiuso le proprie porte. I libri per tutte le persone confinate in casa sono elementi preziosi, panacea contro l’isolamento. Se le librerie sono mondi magici anche i librai sono personaggi fantastici, all’occorrenza pronti a risollevare l’animo di tutti i lettori. Questi personaggi dunque hanno pensato e pensano continuamente a modalità per garantire la lettura alle comunità nonostante i cancelli chiusi delle librerie. Community Online, libri su ruote, consegna a domicilio, ecco alcuni esempi di libreria virtuale; momenti e possibilità di leggere e riscoprire quanto utile e quanto prezioso sia un libro.

Librerie come Community online

Le librerie hanno i cancelli chiusi; è senza dubbio triste non poter annusare le pagine di un libro o di ritrovarsi indecisi su quale raccolta di poesia comprare. Mike Gustafson, proprietario del Literati Bookstore, negozio premiato ad Ann Arbor, nel Michigan, è uno dei tanti librai del mondo che ha dovuto chiudere il suo fantastico mondo fatto di scaffali e pagine. Il libraio però non si è arreso e ha subito messo in moto la fantasia: innanzitutto ha migliorato i canali per gli ordini online e ha creato una Community Online. «Di solito facciamo 5 o 10 ordini al giorno. In meno di una settimana ne abbiamo avuti oltre 800», afferma Gustafson. «È successo tutto così in fretta. La nostra comunità si è radunata alle nostre spalle. Hanno fatto tanti ordini e lasciato commenti gentili. Capiscono che in momenti come questi i libri non sono in cima alla scala dei bisogni, eppure offrono un tipo unico di conforto e forse sono davvero necessari», chiosa Mike Gustafson.

Libri su ruote

Non solo Community online e letture virtuali ma anche “librerie su ruote”. Molti rivenditori di libri corrono in giro per le città del mondo e consegnano libri in sella alle biciclette. Un membro dello staff di Mostly Books di Abingdon ha percorso 75 km in una settimana consegnando pacchi letterari; la libreria di Glasgow, Categoria Is Books, consegna con lo skateboard mentre i librari di Kiruna, in Svezia, portano i libri con la slitta. L’amministratore delegato della Booksellers Association del Regno Unito e dell’Irlanda ha dichiarato: «i rivenditori di libri sono tra le persone più resilienti, calorose e piene di risorse e le librerie sono state rapide nell’adattarsi agli ostacoli del distanziamento sociale e nell’autoisolamento per fornire servizi incredibili ai propri clienti».

Librerie tra incontri virtuali e consigli dei lettori

Anche in Italia le librerie non si sono arrese e restano in contatto con i lettori attraverso social network e comunità virtuali. A Milano, La Scatola Lilla, organizza ogni giorno una trasmissione live su Instagram, con ospiti che discutono di libri e danno consigli di lettura. A Melbourne invece Leesa Lambert, proprietaria delle librerie Neighbourhood Books e The Little Bookroomdi, sta raccogliendo i consigli dei clienti e lettori per ripensare alla strategia aziendale sottolineando come la lettura sia fondamentale nella vita di ognuno: «la lettura ci aiuterà, sappiamo tutti che questa crisi è e continuerà a essere dolorosa. Ma l’atto di leggere attenua lo stress e l’ansia; è una routine coerente e prevedibile, molto necessaria in questo mondo sconvolto».

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