La classifica dei libri più venduti di marzo 2020

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Nella classifica dei libri più venduti nel mese di marzo un ruolo centrale sotto i riflettori lo ha Elena Ferrante con “L’amica geniale”. Al primo posto ma non solo, ha conquistato il cuore degli italiani classificandosi anche terza, quarta e sesta con i vari volumi della saga.

1. Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol. 3

In prima posizione troviamo Storia di chi fugge e di chi resta. L’amica geniale. Vol.3 di Elena Ferrante.

In questo nuovo volume, ritroviamo le due bambine, Elena e Lidia, ormai donne con la D maiuscola.

Ambientato negli anni 70, si ritrovano nuovamente a dover affrontare un nuovo scenario con grandi dubbi e interrogativi. Il tutto cullato dalla dolce penna dell’autrice pronta a riportarci in un mondo mai dimenticato.

2. Spillover. L’evoluzione delle pandemie

A seguire troviamo “Spillover. L’evoluzione delle pandemie” di David Quammen.

Un libro alquanto di attualità se diamo uno sguardo a ciò che sta accadendo intorno a noi e che non stupisce per niente la sua posizione in classifica.

Con 6 anni di lavoro dietro questo libro, l’autore si documenta e cattura l’attenzione del lettore dalla prima pagina. Un mix di letteratura e scienza che ci spinge ad andare oltre.

“Siamo stati noi a generare l’epidemia di Coronavirus. Potrebbe essere iniziata da un pipistrello in una grotta, ma è stata l’attività umana a scatenarla”. David Quammen, The New York Times).

3. L’amica geniale. Vol. 1

Al terzo posto ritorna il romanzo di Elena Ferrante, L’amica geniale, che è riuscita a conquistare il cuore di tutti i lettori.

Le avventure di quelle due piccole bambine, Elena e Lidia, fanno provare emozioni del tutto nuove accampagnandoci fin da subito in un viaggio nei sentimenti più profondi.

Un grandissimo romanzo italiano che non può mancare alle nostre letture.

Uno di quei libri che non vorresti finire mai di leggere.

4. Storia della bambina perduta. L’amica geniale. Vol.4

Al quarto posto, troviamo sempre lei, Elena Ferrante, con il quarto volume “Storia della bambina perduta”.

La saga che ha avuto più successo negli ultimi anni è proprio questo, e si può dedurlo anche costando i libri che continuano a rimanere alte nella classifica.

Lasciamo a voi i commenti e non aggiungiamo altro su questi bellissimi romanzi!

5. L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca

Di Carlo Lucarelli abbiamo visto molti libri, ma uno dei migliori del suo genere sembra essere proprio questo “L’inverno più nero. Un’indagine del commissario De Luca”.

Ambientato nel 1944 a Bologna, ritorna il commissario De Luca, uno dei personaggi più affascinanti di questi romanzi.

Si racconta di una Bologna diversa da quella che siamo abituati a vedere oggi: invasa dai fascisti e dai nazzisti dove dominava solamente la paura e il terrore.

Un romanzo giallo che riesce con la sua penna a dipingere anche quelle sfascettature dell’epoca in cui vengono raccontati i fatti.

6. Storia del nuovo cognome. L’amica geniale. Vol. 2

Al completo in tutta la sua seria, ecco l’ultimo romanzo mancante all’appello di Elena Ferrante: Storia del nuovo cognome.

Ecco qui il secondo volume della serie che sembra aver conquistato ormai tutti i suoi lettori.

«Capii che ero arrivata fin là piena di superbia e mi resi conto che – in buona fede certo, con affetto – avevo fatto tutto quel viaggio soprattutto per mostrarle ciò che lei aveva perso e ciò che io avevo vinto. Lei naturalmente se ne era accorta fin dal momento in cui le ero comparsa davanti e ora stava reagendo spiegandomi di fatto che non avevo vinto niente, che al mondo non c’era alcunché da vincere, che la sua vita era piena di avventure diverse e scriteriate proprio quanto la mia, e che il tempo semplicemente scivolava via senza alcun senso, ed era bello solo vedersi ogni tanto per sentire il suono folle del cervello dell’una echeggiare dentro il suono folle del cervello dell’altra».

Una penna semplice da un tratto soave in grado di racchiudere ogni avvenimento.

7. Cecità

Al settimo posto della classifica dei libri più venduti a marzo troviamo “Cecità” di Josè Saramago, premio Nobel per la letteratura.

In questo racconto si narra di un epidemia in grado di far perdere la vista alla popolazione. Immprovvisamente, senza alcun avviso e senza alcuna causa scatenante. Niente è certo, tutto è lasciato in dubbio.

I tratti salienti che l’autore vuole evidenziare sono molteplici, come l’egoismo delle persone riesce sempre a farsi strada nei momenti in cui è richiesta solidarietà, ma non solo.

Un racconto fantastico che in realtà è riuscito a racchiudere la verità dei nostri giorni.

8. La misura del tempo

All’ottavo posto troviamo Giancarlo Carofiglio con il suo romanzo “La misura del tempo”, candidato al Premio Strega.

Considerato un thriller di genere, in realtà tale romanzo sembra scostarsi molto dai soliti ai quali siamo abituati ma sembra estendersi altri filoni e altre categorie, ampliando così i suoi generi.

Il diritto ha un ruolo fondamentale nel quale viene trattato con cura e con una certa ricerca dei termini tecnici utilizzati.

“Il tempo scorre veloce quando si invecchia perché, di regola, si ripete sempre uguale. Le possibilità di scegliere si riducono, le vie sbarrate si moltiplicano, fino a quando tutto pare ridursi a un unico, piccolo sentiero. i colori”

9. La fiamma nel buio

Infondo, al nono posto troviamo “la fiamma nel buio” di Michael Connelly.

Uno di quei romanzi da leggere tutto d’un fiato, in grado di farti perdere la concezione del tempo e dello spazio.

Un thriller con una coppia straordinaria di detective che merita di essere letta almeno una volta.

Se amate il genere non potete perdervelo.

Connelly viene spesso considerato un maestro nel genere dei thriller.

10. La peste

Sempre per attingere ai temi che riguardano la nostra attuale situazione, troviamo al decimo posto “la peste” di Albert Camus.

Una scrittura scorrevole e asciutta che inizialmente potrebbe non lasciarvi alcuna emozione. La voce del narratore si prefigge potente a tratti freddia, mentre racconta le disgrazie che ruotano intorno a questa epidemia.

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