Dante Alighieri è nato oggi 29 maggio?

29 maggio 1265 è davvero la data di nascita di Dante Alighieri? Girando sul web, tra i vari social, si viene a scoprire che oggi, 29 maggio, ricorrerebbe la data di nascita di Dante. Si tratta di una data presunta, scelta convenzionalmente dalla comunità degli amanti del Divino Poeta. Ma esistono altre ipotesi...

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Dante Alighieri

La data di nascita di Dante Alighieri è ancora oggi legata ad un alone di mistero.

Il 29 maggio 1265 è il presunto giorno in cui Dante Alighieri nasceva. Definito “Sommo Poeta” dai più, e a ragione, padre della letteratura italiana, è noto e stimato in tutto il mondo.

Mentre varie biografie del poeta indicano la data del 29 maggio come data simbolica per il suo dì natale, alcuni studiosi di Dante credono abbia visto la luce il 13 giugno.

Certo è che Dante Alighieri nasce a Firenze. Il 29 maggio 1265 è una data presunta, scelta convenzionalmente dagli amanti del poeta fiorentino. Tanto che anche la Società “Dante Alighieri”, dal 2016, ha deciso di dedicare questa giornata ad una serie di attività e di eventi in onore dell’autore della Commedia.

Sta di fatto che non si sa con assoluta certezza quando è nato Dante Alighieri e probabilmente non si saprà mai. La data è presunta, comunque compresa tra maggio e giugno.

Dante Alighieri: nasceva oggi il Sommo Poeta

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Certa è, invece, la data della sua morte, a Ravenna lunedì 14 settembre 1321. La malaria se lo portò via all’età di 56 anni.

Dante Alighieri potrebbe essere nato il 13 giugno

La convenzione vuole che Dante sia nato tra il mese di maggio e quello di giugno del 1265. Si è giunti a questa approssimazione attraverso studi che hanno implicato diverse discipline, basati sui testi del Poeta, ma anche su fonti esterne e su dati indiretti. Talvolta ricavati per deduzione. 

Dante fu battezzato il 26 marzo 1266, il giorno del Sabato Santo. Giorno in cui, secondo l’antica consuetudine in atto a Firenze, in una cerimonia pubblica, che vedeva una grande partecipazione, tutti i fanciulli nati nell’ultimo anno venivano recati al fonte battesimale.

Gli studiosi della vita di Dante hanno ricostruito alcune informazioni indirette, a partire dal testo della Commedia, dalle fonti indirette e anche considerando che il segno dei Gemelli, nel 1265, attraversava l’orizzonte astronomico tra la metà di maggio e la metà di giugno.

Nel corso del tempo diverse ipotesi si sono basate su pochi dati più o meno diretti, sintetizzati nella storica opera Vita di Dante, di Giorgio Petrocchi.

Da un complesso e minuzioso esame delle testimonianze interne ed esterne – scrive Giorgio Petrocchi in Vita di Dante – possiamo affermare con quasi assoluta certezza che Dante nacque in Firenze in un giorno tra il 14 maggio e il 13 giugno dell’anno 1265 (più probabilmente verso la fine del maggio), nella casa degli Alighieri nel popolo di S. Martino del Vescovo, di fronte alla Torre della Castagna, casa che era stata di Geri Del Bello, più tardi di Alighiero”.

La Commedia inizia con la frase “nel mezzo del cammin di nostra vita” e, poiché si considerava la vita media di circa 70 anni, si può immaginare che Dante ne avesse allora 35. Se il racconto è davvero ambientato nel 1300, ma anche questa è una deduzione, e ci troviamo nell’anno del primo Giubileo con Bonifacio VIII, il Poeta dovrebbe esser nato nel 1265.

Infine, nella sua opera e anche nel canto XXII del Paradiso, Dante fa riferimento al proprio segno zodiacale, i Gemelli:

Tu non avresti in tanto tratto e messo
nel foco il dito, in quant’io vidi ‘l segno
che segue il tauro e fui dentro da esso

Lo studio di Petrocchi riporta altri elementi interni ed esterni al testo che confortano la tesi della nascita nel 1265.

La data di morte di Beatrice. Per la Vita Nuova, avvenuta l’8 o il 19 giugno 1290 a circa 24 anni. Da qui la deduzione che sarebbe nata nel 1266, dieci mesi circa dopo Dante, nato dunque nel 1265.

E ancora il canto XXXII del Purgatorio. Il dato è confortato dalla “decenne sete” soddisfatta degli occhi di Dante nel rivedere la donna, dopo la sua morte nel 1290.

Un altro indizio arriva dal canto XXI dell’Inferno. Il terremoto che fa franare i ponti della sesta bolgia, trascorsi 1266 anni e quasi un giorno dal terremoto scatenatosi alla morte di Cristo.

Se l’indicazione dell’anno è confortata da molte deduzioni e alcuni dati, più grande è il dubbio sul mese di nascita del Sommo Poeta.

Fine maggio ma… esistono altre ipotesi

Dante Alighieri era un  astronomo, anzi per l’esattezza un astrologo. A quei tempi, almeno fino al 1600, astrologia e astronomia non erano scienze nettamente distinte. 

Nella Divina Commedia troviamo spesso riferimenti alla disposizione dei pianeti nella volta celeste per indicare l’ora e l’orientamento, ma anche a scopo descrittivo.

Si parla in tutta l’opera ed esplicitamente della Luna, come si sa le stelle sono protagoniste assolute. Con loro lo è anche il Sole, “padre d’ogni vita mortale“. Il “lume pregno di gran virtù” sarebbe invece riconducibile a Giove, il pianeta cui Dante deve “il suo ingegno“.

Marco Santagata nelle sue 20 finestre sulla vita di Dante ricorda che gli astrologi dell’epoca sostenevano che se nella “casa” dei gemelli erano presenti anche Mercurio e Saturno, congiunzione verificatesi proprio nel 1265, i nati sotto il segno erano dotati di eccellenti qualità intellettuali e capacità di scrittura.

Per approssimare meglio il giorno esatto della nascita dell’Alighieri Petrocchi ragiona sul “lume pregno di gran virtù“, rifacendosi agli scritti di Marsilio Ficino.

Secondo questa lettura, i pianeti “benefici” o le tre Grazie sono “Sole, Giove e Venere. Gli influssi del pianeta Giove erano considerati dagli astrologi di grande aiuto negli studi filosofico-religiosi e nella ricerca della verità.” Giove viene definito “la Grazia intermedia” e nel periodo in esame (giugno 1265) entra nel segno dei Gemelli il 7 giugno. Dunque sorge e tramonta con il Sole.

Deduce da ciò Petrocchi che “Dalla posizione effettiva dei pianeti ricaviamo che Giove è il lume pregno di gran virtù”.

Escludendo però la data del 14 giugno in quanto Giove sorgeva in Gemelli ma tramontava nel segno del Cancro, il periodo della probabile nascita si definisce tra il 7 ed il 13 giugno 1265.

Perché proprio il 13 giugno?

Il professor Giovanni Ferrero ha identificato con precisione la data del 13 giugno ricorrendo alla cosmologia e calcoli che si basano sulla posizione del Sole e sul calendario lunare.

Applicando un metodo che fu elaborato dallo studioso di cosmologia arcaica e docente di Storia della scienza e delle tecniche all’Università di Genova, si giunge alla data del 13 giugno.

Per capire di che cosa si tratta, ecco un esempio. Il verso 112 del Canto XXII del Paradiso indica la posizione del Sole nel segno zodiacale dei Gemelli. Sottraendo al numero del verso il numero del canto (112-22) si ottiene 90. Questo numero indica l’ultimo grado del segno dei Gemelli, ossia il 90° giorno dello zodiaco.

Nell’anno 1265 il Sole entra in questo grado alle ore dieci del mattino del giorno 13 Giugno per uscirne alle ore dieci del giorno successivo. Dante è quindi nato tra le ore dieci del mattino e la mezzanotte del 13 Giugno 1265

Un altro calcolo del prof. Ferrero sul numero dei mesi lunari, a partire dal Natale di Cristo fino alla nascita di Dante, riconduce al citato verso 113 e al plenilunio di fine maggio 1265.

E’ vero però, che secondo quanto riferisce il Boccaccio lo stesso Dante, sul letto di morte, avrebbe dichiarato a ser Pietro Giardini, di essere nato in maggio.

Giornata della Dante a Berna con Luca Serianni

In occasione della Giornata della Dante 2020, prevista per il 29 maggio, il Comitato di Berna della Società Dante Alighieri propone un incontro a distanza dal titolo “La lingua di Dante e l’italiano di oggi“.

Con la partecipazione dell’illustre linguista e filologo Luca Serianni. Un’occasione per valutare lo stato attuale della nostra lingua, discutere del suo corretto uso e delle modalità del suo insegnamento, in Italia e nel mondo.

Non mancheranno riferimenti al caso svizzero, dove la Dante è una realtà viva e molto presente, con le sue venti sedi e oltre 2.000 soci.

L’appuntamento è alle ore 17.30 sulla piattaforma Zoom. Questi il link e le credenziali per l’accesso:

https://unibe-ch.zoom.us/j/95739214717?pwd=SE5aSjR0ZERXMEM3TlRJZ2pRb2Iydz09

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