mercoledì, Febbraio 21, 2024

Crepax e Valentina: nelle tavole un alter ego femminile

Una mostra che descrive il rapporto tra Guido Crepax e Valentina, l’alter ego femminile del fumettista ad Aosta. Alberto Fiz cura un’esposizione che racconta anche la passione per la musica e l’interesse per la moda e l’hair-style dell’artista.


Andrea Pazienza a Bologna con le sue vignette


Cosa unisce Guido Crepax e Valentina?

L’attenzione all’immagine che per Guido è rappresentazione grafica, per Valentina scatto fotografico. La curiosità per gli aspetti della moda e della letteratura. L’autore ha creato un personaggio in cui si identifica e che somiglia all’attrice Louise Brooks e alla moglie. Femminile, conturbante e dal carattere complesso la protagonista dei fumetti è una musa per il disegnatore. Inoltre, è diventata un simbolo di generazioni che trovano in una dimensione onirica la valvola di sfoga alla quotidianità.

Crepax e i suoi interessi

I figli del disegnatore hanno collaborato alla realizzazione del progetto espositivo, presentandolo come uomo e creativo. Crepax è un artista contemporaneo che realizzava giochi da tavola con ambientazione storica e studiava il montaggio dei film per riprodurli nei fumetti. Anche la musica e la pubblicità hanno influenzato il suo stile e le storie di Valentina. La formazione, la concezione del mondo e le vicende personali si riflettono nella mostra ad Aosta.

“Guido Crepax. I mille volti di Valentina”

L’evento si rivolge a un pubblico ampio formato da persone che già apprezzano l’artista e da curiosi. La parte principale della mostra racconta Valentina, la sua personalità e il suo essere donna ideale e partner di vita dell’illustratore. Crepax descrive l’universo femminile, lo esplora, ne apprezza il fattore estetico ed erotico. Le storie hanno risvolti psicologici e fanno riflettere, talvolta scandalizzano. Il percorso presenta poi abiti e oggetti che i disegni di Crepax hanno ispirato, lampade, vetri, paraventi e piastrelle. Anche Versace, Krizia, Castiglioni a Eileen Gray hanno trovato nel personaggio di Guido una fonte di idee. L’esposizione è allestita al Centro Saint-Bénin di Aosta e si conclude con una ricostruzione dello studio dell’illustratore. Infine un video ripercorre la vita dell’autore. La mostra apre il 12 giugno e prosegue fino al 17 ottobre.
mostre, artisti, illustratori,

Odette Tapella
Odette Tapella
Vivo in piccolo paese di provincia. Mi piace leggere, fare giardinaggio, stare a contatto con la natura. Coltivo l'interesse per l'arte, la cultura e le tradizioni.

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