Colle statistiche Stefan Sagmeister trasmette positività

Il designer espone i lavori realizzati nel 2020 a New York. I grafici diventano creazioni artistiche

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statistiche Stefan Sagmeister
La mostra ala Thomas Erben Gallery (immagine dal sito dell'esposizione)

Utilizzando le statistiche Stefan Sagmeister crea delle opere d’arte. La mostra “Beautiful numbers” presenta i dati relativi a società, pandemia e democrazia in crisi con grafici inseriti in contesti diversi. L’esposizione è visitabile alla Galleria Thomas Erben di New York dal 10 aprile al 15 maggio.


Meriem Bennani e la narrazione multimediale


Cosa vuole trasmettere con le statistiche Stefan Sagmeister?

L’esperienza quotidiana e la sensazione di vivere in un mondo senza regole che cerca di controllare. Leggendo i giornali l’artista ha infatti trovato molte notizie sui problemi della democrazia, i conflitti e le catastrofi naturali. Si è soffermato sul significato degli articoli e della situazione mondiale e le sue riflessioni sono sfociate in un progetto creativo. Una discussione con un avvocato ha fornito l’ispirazione per la mostra “Beautiful numbers”.

Positività e creatività sono i suoi segni distintivi

Invece di concentrarsi soltanto sugli aspetti negativi, ha posto l’attenzione sui progressi dell’umanità nel Novecento. Sul web ha raccolto informazioni su politica, costume, scienza, cronaca dell’ultimo secolo che ha poi inserito in grafici. Analizzandoli nel lungo periodo, ha cambiato la prospettiva e notato i miglioramenti che hanno interessato tutti gli ambiti della società. Sagmeister ha quindi trasformato le statistiche in stampe lenticolari, tele ricamate e bicchieri dipinti a mano che sono in esposizione a New York. I lavori proposti sono del 2020.

Stefan Sagmeister

Lavora nel campo del design e ha creato manifesti e copertine di dischi per i Rolling Stones, Jay-Z, Lou Reed e gli Aerosmith. Non ha paura di mettere se stesso nelle proprie creazioni, a considerarsi perciò un prodotto di marketing da vendere. Si concede spesso dei periodi lontano dal lavoro e dall’imprenditoria che però non sono tempo perso. Infatti, si dedica ad altri progetti che in genere, attraggono il pubblico. Crea per il Guggenheim museum ed Hbo, oltre che per l’editoria e realizza esposizioni multimediali.

La mostra “Beautiful numbers”

Sagmeister considera “Beautiful numbers” una prosecuzione di alcuni suoi progetti creativi. “The happy film” è un’idea sulla felicità, una produzione cinematografica presentata in Germania nel 2017 che la critica ha apprezzato. La mostra intende rende comunicabile un argomento molto vasto. I pezzi in esposizione sono quindi realizzati per spiegare alcuni temi al di fuori di un contesto ufficiale e spesso demagogico.

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