Facciamo gli auguri ai campioni nello sport. Compie oggi 37 anni il difensore della Juventus, nato il 1 maggio del 1987 a Viterbo

Il calcio nel cuore, passione condivisa con il papà e il fratello Riccardo, sin dai primi tiri al pallone nella squadra di Pianoscarano. L’inizio del nuovo millennio lo vede militare tra le file della squadra della città natale, la Viterbese ma l’incontro che cambierà il corso della storia lo racconta lo stesso Leonardo dalle pagine del suo sito ufficiale. Tributo a Carlo Perrone, allenatore di esperienza, il cui è quello merito di averlo fatto diventare un difensore centrale e di averlo “cresciuto” anche dal punto di vista umano.

Il sogno di Leonardo Bonucci

Arriva una domenica di Pasqua l’inizio di un sogno che si concretizzerà in tante soddisfazioni e vittorie, non senza qualche momento buio e difficile. La sorpresa di un biglietto aereo per una meta lontana come un emirato arabo, al seguito della prima squadra dei campioni dell’Inter non lo coglie impreparato. Ma emozionato si. Comincia così la sua avventura lontano da casa, a Milano, sponda nerazzurra.

L’esordio in serie A glielo regala Roberto Mancini nel 2006. Ultima giornata di campionato, ingresso in campo al 90°. Giusto per dire che i tacchetti hanno toccato il verde di San Siro. Ma a 19 anni con tanta voglia di arrivare lontano, qualche minuto basta e avanza.

Bonucci e La nazionale

La prima maglia azzurra arriva con il passaggio nella serie cadetta, al Treviso, e la nazionale è la Under 21 di serie B. Ma ci sarà anche la nazionale maggiore, in un alternarsi di gioie e dolori. Dall’esordio nel 2010 contro il Camerun, alla prima da capitano, alla doppia negativa partecipazione ai mondiali. Quelli del 2010 e del 2014 che vedono la squadra azzurra non superare il girone iniziale perdendo ogni probabilità di diventare campioni del mondo. In mezzo gli Europei che invece qualche soddisfazione la regalano come la finale contro la Spagna nel 2012

Dopo Treviso, arriveranno Pisa, Bari e… la vecchia Signora, l’amore più grande, la Juventus. Con la maglia bianconera saranno 6 scudetti consecutivi, Coppa Italia, Europa League, finale di Champions. Un idillio che sembrava non dovesse avere fine e invece arriva il colpo a sorpresa. Divorzio che lascia l’amaro in bocca ai tifosi e fa parlare molto, stampa e commentatori. Criticato per aver scelto altri colori, accusato di averlo fatto esclusivamente per soldi, arriverà nuovamente a Milano. Questa volta la sponda è quella rossonera. Un anno alla ricerca di nuovi stimoli, la fascia di capitano sin dalla prima partita ma che si chiuderà con un non esaltante sesto posto in campionato. Non ce la fa a stare lontano, Leonardo, e l’anno successivo torna a Torino per iniziare nuovamente un’avventura con la squadra zebrata.

La famiglia, le gioie, i dolori

Come dimenticare le lacrime in diretta nel raccontare la vicenda legata alla salute del figlio? Bonucci, sposato con Martina, è padre di due maschietti Leonardo e Matteo, le sue gioie. Il dolore grande per la malattia del secondo genito lo ha portato anche a pensare di smettere di giocare a pallone. Grande la preoccupazione e la voglia di dare sostegno alla moglie e soprattutto al suo Matteo. Ha dimostrato di essere un giovane di grande sensibilità e spessore, di essere attaccato alla famiglia e di considerala la sua vera priorità.

Buon Compleanno Leonardo!

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