Boom di prenotazioni per gli incentivi auto 2022

Il click-day aperto il 25 maggio per i bonus auto 2022 ha fatto registrare subito un gran numero di prenotazioni.

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Incentivi auto 2022 boom di prenotazioni
Boom di click per gli incentivi auto 2022.

Il 25 maggio alle ore 10 è partito il click-day per gli incentivi auto 2022, e subito è stato boom di prenotazioni. In appena una decina di ore si è arrivati a 135 milioni di euro dei 650 messi a disposizione del governo per quest’anno. In poco tempo, inoltre, sono terminati i 10 milioni disponibili (previa rottamazione) per ciclomotori e motocicli con motore termico. Invece sono quasi 100 i milioni già “andati in fumo” per le vetture con emissioni di anidride carbonica comprese tra 61 e 135 g/km.

Perché c’è stato il boom di prenotazioni?

Il cosiddetto click-day sui bonus per l’acquisto di automobili è partito subito a razzo. Alcuni addetti ai lavori temono che tutto ciò possa causare un rapido esaurimento dei fonti disponibili, soprattutto per quanto riguarda i veicoli con propulsori termici. Ma perché si è verificato questo boom di prenotazioni? Il motivo è legato alla tempistica dell’annuncio fatto dal governo. Infatti dal mese di febbraio è stato comunicato il ritorno della misura, diventata operativa per gli acquisti effettuati a partire dal 16 maggio. Di conseguenza, dati i numerosi contratti preliminari già firmati, all’apertura della piattaforma online è scattata la corsa alla conferma definitiva.

Incentivi del 2022: prenotazioni aperte il 25 maggio

A quanto ammontano i fondi disponibili?

Terminato il flusso degli ordini già conclusi, bisognerà capire se il boom di prenotazioni si placherà nei prossimi giorni. Soprattutto, ci si chiede quanto dureranno le risorse messe a disposizione dal governo. A proposito dei fondi, ricordiamo che per le vetture della fascia 0-20 g/km ammontano a 220 milioni di euro (209 per le persone fisiche e 11 per le imprese del car sharing). La fascia 21-60 g/km comprende 225 milioni (213,75 per le persone fisiche e 11,25 per le imprese del car-sharing), mentre quella 61-135 g/km arriva a 170 milioni, tutti per le persone fisiche. In merito agli altri veicoli, 10 milioni coprono la categoria degli autocarri elettrici N1 e N2 per trasporto di cose in conto proprio o di terzi. Infine, in merito a ciclomotori e motocicli, sono stati allocatim25 milioni: 15 per quelli elettrici e 10 per quelli termici.