Bergamo: Open Fiber dona tablet alle RSA per mettere in contatto anziani e famiglie

0
593
Open Fiber dona tablet a case di riposo del Bergamasco.

Iniziativa lodevole di Open Fiber. Quest’ultima, infatti, ha deciso di donare ad almeno 60 Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) di Bergamo e provincia una fornitura di tablet. I dispositivi tecnologici consentiranno agli anziani – isolati dai propri cari per tutelarli dai rischio di contagio da coronavirus – di mettersi in contatto con le rispettive famiglie che ormai non vedono da diverse settimane. Tutto ciò darà anche la possibilità di poter sentire maggiormente l’affetto dei propri parenti in queste giornate dedicate alle festività pasquali.

Ricordiamo che, da quando è scattata l’emergenza sanitaria in Italia, le case di riposo hanno dovuto sospendere le visite dei familiari ai loro ospiti per far sì che gli anziani non fossero eccessivamente esposti al rischio di essere contagiati dal Covid-19. Sono loro, infatti, tra le persone più vulnerabili in caso di esposizione alla malattia che in diversi casi può portare anche alla morte.

Open Fiber: tablet alle RSA di Bergamo e provincia.

La società di telecomunicazioni italiana ha voluto fornire un apporto concreto in questo periodo a dir poco complicato che sta attraversando il nostro Paese. E così, per consentire agli anziani ricoverati nelle RSA di avere un minimo contatto con le famiglie, ha fatto partire una serie di donazioni di tablet all’Uneba Bergamo, presieduta da Fabrizio Ondei. L’associazione di categoria rappresenta da sempre tutte le realtà che si impegnano, nella città orobica e nella sua provincia, di fornire assistenza socio-sanitaria e psicologica a tutte le persone che sono alle prese con condizioni di fragilità. Uneba Bergamo ha comunicato che i primi dispositivi mobili configurati sono già stati consegnati ad alcune case di riposo.

Il sindaco di Bergamo Gori ringrazia Open Fiber

Dopo la consegna dei primi tablet donati da Open Fiber, nei prossimi giorni Uneba si occuperà di farne arrivare altri alle rimanenti strutture di Bergamo ma anche di alcune città della provincia come Brembate di Sopra, Capriate San Gervasio, Cene, Cividate al Piano, Vertova e Urgnano. Intanto anche Giorgio Gori, sindaco di Bergamo, ha voluto ringraziare pubblicamente l’azienda italiana per il prezioso contributo fornito alle case di riposo della zona.

Emergenza coronavirus: le aziende donano mascherine, denaro e gel detergente

Il primo cittadino del Comune orobico ha spiegato che grazie a quest’importante donazione sarà possibile far sentire agli anziani ricoverati nelle RSA la vicinanza dei propri familiari, ricordando che in questo periodo di emergenza coronavirus si trovano in una condizione di «estrema gravità» lungo il territorio del Bergamasco che, ovviamente, sta generando un bel po’ di preoccupazione e apprensione.

Giorgio Gori, il sindaco di Bergamo ringrazia Open Fiber.

Open Fiber, dal canto suo, ha chiarito che con questo gesto ha voluto dimostrare la propria vicinanza a Bergamo e provincia soprattutto per fornire un valido sostegno ad una delle zone più colpite d’Italia dall’epidemia di Covid-19, con l’obiettivo di fornire un pizzico di conforto alle persone appartenenti alle fasce più deboli della società. Infine l’azienda di telecomunicazioni ha sottolineato che questa è solo una delle varie iniziative messe in atto in risposta all’appello lanciato dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione con il progetto Solidarietà Digitale.