Andrea Cardinali: “Bel segnale dal mercato auto di settembre”

In un'intervista rilasciata a Quattroruote, il direttore generale dell'Unrae ha parlato di mercato di settembre, delle auto elettriche e del nuovo governo.

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Andrea Cardinali mercato auto
Cardinali (Unrae) parla del settore dell'automotive (Foto Pixabay).

Andrea Cardinali, direttore generale dell’Unrae, ha toccato diversi temi relativi all’automotive in un’intervista rilasciata a Quattroruote. Il dirigente, in sintesi, ha evidenziato come i dati del mercato auto di settembre siano stati positivi. Tuttavia, le previsioni per tutto il 2022 sembrano guardare al negativo. Successivamente ha parlato anche di noleggio a lungo termine, auto elettriche e del prossimo governo.

Andrea Cardinali commenta i risultati di settembre del mercato auto

Durante l’intervista a Quattroruote, Andrea Cardinali ha commentato così il mercato di settembre delle automobili: “Due risultati positivi, in particolare quello di settembre, sono un bel segnale. Quantomeno permettono di limare la perdita dall’inizio dell’anno, scesa a meno di 188mila targhe. Un numero che, comunque, resta imponente – oltre il 16% – e che, a meno di un’improbabile gran fiammata nell’ultimo trimestre, non potrà essere colmato”.

Mercato auto agosto 2022: immatricolazioni a +3,4%

Le previsioni per l’andamento complessivo del mercato nel 2022

Rispondendo ad una domanda ben precisa, Andrea Cardinali ha detto che ritiene che la chiusura del mercato dell’automotive per il 2022 sarà negativa: “Potremo dire qualcosa di più preciso solo tra qualche settimana, quando aggiorneremo le nostre previsioni”. Subito dopo si è soffermato sui risultati del noleggio a lungo termine: “Non è da escludere l’estensione al mese di settembre delle immatricolazioni legate alla maxi gara pubblica che con ogni probabilità aveva impattato fortemente sul mese di agosto”.

“È normale che le elettriche vendano più delle plug-in”

In quest’ultimo periodo, in Italia si è registrato un incremento delle vendite di auto elettriche rispetto ai modelli plug-in. Andrea Cardinali non si è detto sorpreso da tutto ciò: “È normale che le elettriche vendano più delle plug-in – ha affermato il direttore generale dell’Unrae – Accade in Francia, Germania e Regno Unito. Noi facevamo eccezione, anche a causa del gap in termini di infrastrutture di ricarica, che penalizza l’elettrico puro. Capiremo nei prossimi mesi se ci stiamo allineando ai mercati più maturi”.

Andrea Cardinali parla del prossimo governo

A Quattroruote Andrea Cardinali ha rivelato che, dal prossimo governo italiano, l’industria automobilistica si aspetta soprattutto: “Stabilità, coerenza e lungimiranza”. Subito dopo ha precisato: “Auspichiamo che l’esecutivo non vada in fibrillazione dopo pochi mesi, che non entri in crisi dopo uno o due anni, che non abbia bisogno di rimpasti in corsa”. Infine il dirigente auspica che il nuovo esecutivo possa riconoscere all’automotive l’importanza che merita: “Per il suo ruolo economico, fiscale e occupazionale. Le priorità sono ancora le stesse; parco circolante, infrastrutture di rifornimento e fisco”.