Due giorni di degustazione dei migliori vini italiani nelle stanze dei più belli e suggestivi palazzi storici di Siena. Ha aperto ufficialmente i battenti questa mattina la quarta edizione di Wine&Siena, che propone degustazioni, convegni, masterclasses e approfondimenti fino a domani pomeriggio. La manifestazione si svolge all’interno dei palazzi storici di Siena. Palazzo Pubblico, sede del Comune, Rocca Salimbeni, sede del Monte dei Paschi di Siena, e l’Hotel Continental ospitano i migliori produttori di vino di tutta Italia, mentre il Rettorato dell’Università degli Studi di Siena è la location dei convegni e Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Mps, ospita i masterclasses e i seminari. Un’occasione unica non solo per assaggiare le migliori etichette del panorama enologico italiano e le nuove annate, ma anche per scoprire tutto il fascino nascosto dentro le stanze dei palazzi storici di una delle città medievali più famose nel mondo. Wine&Siena è una manifestazione creata dal patron del Merano Wine Festival, Helmuth Köcher insieme al senese Andrea Vanni e a Confommercio Siena. L’obiettivo di questo evento è quello di legare le eccellenze enologiche italiane con l’arte e la storia di Siena, città posizionata in una zona molto vocata per la produzione vitivinicola.

Degustazioni di qualità

Entrando nel percorso del Wine&Siena si intraprende un vero e proprio viaggio sensoriale che coinvolge il palato e lo spirito. Sono oltre 150 i produttori provenienti da 19 regioni italiane selezionati da WineHunter, che propongono la degustazione di massimo 4 etichette, per un totale di oltre 500 vini in degustazione. Passeggiando tra le bellezze artistiche e architettoniche dei palazzi storici si possono assaggiare i migliori vini del nostro Paese, passando dal Barolo al Pinot Noir, dal Ribolla Gialla al Friulano del Collio, dall’Oltrepò Pavese al Franciacorta, dal Chianti al Brunello, dal Nero d’Avola al Grillo e dalla Falanghina all’Aglianico. E questi sono solo alcuni dei più noti vitigni che caratterizzano la produzione enologica italiana.

Masterclasses a numero chiuso

Il programma di Wine&Siena propone anche due masterclasses nella suggestiva cornice di Palazzo Sansedoni. La prima prevede la degustazione di Gewurtztraminer Altoatesini selezionati da WineHunter con il delegato Fisar, Nicola Masiello e il patron del Merano Wine Festival, Helmut Köcher. La seconda, invece, è dedicata alla verticale di Nobile di Montepulciano Docg prodotto dall’Azienda Salcheto, in Toscana, che proporrà le sue annate migliori. Le masterclasses sono a pagamento e a numero chiuso e i posti disponibili sono rimasti pochissimi, proprio per la loro eccezionalità.

Convegni e approfondimenti

Al Wine&Siena non si fanno solo degustazioni. Il mondo del vino che si ritrova tra i palazzi storici di Siena ha a cuore il futuro di questo settore e affronta le tematiche più attuali che lo riguardano. Dopo il seminario inaugurale di ieri dedicato ai cambiamenti climatici e alla loro influenza sulla produzione enologica dei prossimi anni, i convegni proseguono per affrontare tematiche come i “Nuovi orizzonti del vino italiano fra mercati asiatici, rivoluzione digitale e biologico”, Apertura al mercato asiatico delle imprese del settore vitivinicolo italiane”, “Nuove iniziative formative in agribusiness” e “Le politiche di promozione del vino all’estero”. Tante tematiche che riguardano il mondo del vino a tutto tondo, affrontate con esperti del settore provenienti da tutta Italia.

Non solo vino

 Wine&Siena non propone solo degustazioni di vini, ma anche di altri prodotti agroalimentari di alta qualità prodotti in Italia: distillati, birre artigianali e olio extravergine di oliva. Proprio a questi prodotti d’eccellenza sono dedicati alcuni seminari di approfondimento, che si svolgono a Palazzo Sansedoni: uno è dedicato alla birra artigianale e alle tecniche di degustazione, mentre l’altro è dedicato ai distillati, in particolare alle tecniche di degustazione di grappe e acquaviti.

Spazio anche alla solidarietà

L’edizione 2019 di Wine&Siena trova spazio anche per la beneficenza. Nel pomeriggio di domenica 27 gennaio si svolgerà, infatti, nella Sala delle Lupe a Palazzo Pubblico, un’asta di beneficenza organizzata in collaborazione con Rotary Siena, Siena Est e Rotaract Siena, il cui ricavato sarà devoluto all’associazione autismo Siena “Il Piccolo Principe”. Oggetto dell’asta sarà ovviamente il vino. Cinquanta i lotti che saranno messi all’asta, tutti di grandi vini toscani d’eccellenza: Brunello di Montalcino Docg Chianti Classico Docg Riserva, Chianti Classico Docg, Chianti Docg, Chianti Superiore Docg, Vernaccia di San Gimignano Docg, Morellino di Scansano Docg, Montecucco Sangiovese Docg, Rosso Montalcino Doc, Igt Toscana Rosso, Riserva Montecucco Rosso Doc.

Per due giorni Siena, piccola città d’arte toscana, sarà la capitale del vino italiano, facendo sfoggio delle sue bellezze. Non solo Piazza del Campo o il Duomo: i veri protagonisti di questo evento, oltre ai vini ovviamente, sono i palazzi storici, che nascondono rarità e bellezze artistiche di grande prestigio.

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