Vaccino, Usa e GB attaccano Russia per furto di dati

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“La National Security Agency ha affermato che alcuni hacker russi, associati all’intelligence, avrebbero sfruttato il caos creato dalla pandemia di coronavirus, prendendo di mira le organizzazioni sanitarie coinvolte nella battaglia sanitaria contro il virus. L’obiettivo è cercare di ottenere più informazioni sullo studio sul vaccino”. Così l’editorialista del New York Times Julian E. Barnes attacca la Russia in merito ai presunti tentativi di spionaggio di alcuni hacker al soldo di Mosca.

Secondo le indiscrezioni perpetrate dai governi di Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti, la Russia starebbe cercando di ottenere informazioni sensibili sugli studi vaccinali che si stanno compiendo contro Covid-19. Gli hacker hanno utilizzato spear-phishing, malware e altre tecniche informatiche per tentare di accedere alla ricerca del vaccino.

“Condanniamo questi spregevoli attacchi contro coloro che svolgono un lavoro vitale per combattere la pandemia di coronavirus”, ha affermato Paul Chichester, direttore delle operazioni del National Cyber ​​Security Centre britannico.

Vaccino anti-covid
Secondo l’Università di Oxford i primi risultati dell’utilizzo del vaccino sono “promettenti”

Hacker al soldo del governo di Mosca?

Canada, Gran Bretagna e Stati Uniti avrebbero individuato il responsabile dietro a questa vicenda. Si tratta di Cozy Bear, uno dei gruppi di hacking di maggior profilo e di successo associati al governo russo; era stato già  preso di mira, a fianco del gruppo Fancy Bear, nell’hacking del Democratic National Committee del 2016.

I numeri negli USA

I dati che provengono dagli Stati Uniti per quanto riguarda il Covid non sono assolutamente confortanti. Come riporta la John Hopkns University, nella giornata di ieri i contagiati sono stati ben 67.632. I morti invece sono ben 137.357, con lo stato di New York in prima posizione in questa speciale classifica con 32.427 decessi.

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