Un’eclissi solare il 10 giugno: dove sarà visibile

0
327
un'eclissi solare

Quella del 10 di giugno sarà un’eclissi solare anulare dicono gli esperti. Un evento astronomico caratterizzato dalla luna che transita innanzi al sole, dando vita ad uno spettacolo suggestivo e affascinante.

Quando si verifica un’eclissi?

L’eclissi solare anulare non è comunque da considerare come un fenomeno raro. L’ ultima si è verificata il 21 giugno del 2020, a quasi un anno di distanza. Un’eclissi si può verificare in ogni periodo dell’anno, ma solo in un momento specifico: sole, luna e terra si trovano sullo stesso piano. Questo improvviso oscuramento avviene proprio quando c’è una sovrapposizione degli astri. Nel caso dell’eclissi solare anulare, il disco lunare, in base alla distanza dalla terra, appare più piccolo del disco solare. Sovrapponendosi quindi crea un anello luminoso chiamato anche anello di fuoco.

Dove si potrà ammirare l’eclissi

L’eclissi solare in Italia purtroppo così come lo scorso anno, potremmo osservarla, ma solo da alcune regioni e in modo parziale. Secondo l’Unione Astrofili Italiani, l’eclissi inizierà a Milano dalle 11.35 alle 13.04, ma il momento migliore sarà alle 12.18, quando la luna oscurerà circa il 3,5% del sole. A Firenze l’oscuramento avverrà per le 12.20, mentre a Venezia alle 12.25. I territori dove l’eclissi si potrà osservare in tutto il suo splendore sono tutti situati all’estremo nord: parliamo quindi di Groenlandia e Russia settentrionale, Canada e circolo polare artico. Qui, lo spettacolare anello di fuoco sarà visibile per 3 minuti e 51 secondi.

Come osservare un’eclissi solare

Se vogliamo però goderci lo spettacolo e non provocare seri danni ai nostri occhi, dovremmo tenere presenti alcune raccomandazioni. Un’eclissi non va mai guardata ad occhio nudo e semplici occhiali da sole non bastano. Anche il fai da te può risultare dannoso. Quindi evitiamo i negativi delle fotografie, i cd e schermi non sufficientemente protettivi dai raggi infrarossi e ultravioletti. Molto validi invece i filtri Mylar, usati per il telescopio, permettono di osservare il sole senza problemi, in mancanza si può optare per degli occhiali da saldatore!

Ricordiamo l’Eclissi Solare Totale del 1980

Fotografare un’eclissi si può

Fotografare un’eclissi solare può risultare facile e divertente, a patto di avere la giusta attrezzatura. Cimentarsi con gli smartphone potrebbe risultare una perdita di tempo. Intanto, sarà utile usare un cavalletto. Una volta messa a fuoco l’inquadratura si può evitare di guardare costantemente nel mirino, salvaguardando così la nostra vista. Quale macchina fotografica usare? Una Reflex sarebbe l’ideale, di piccolo formato sono le migliori per la praticità. Scegliamo uno spazio ampio, senza alberi e costruzioni e cosa raccomandatissima usiamo i filtri adeguati. Per ultimo ricordiamoci che un’ eclissi non ha uno sviluppo temporale ben definito, quindi per cogliere l’intero sviluppo bisogna fare tanti scatti, magari con intervalli regolari per catturare al meglio le immagini di questo regalo che la natura ci offre.