Stai zitta: in arrivo il nuovo libro di Michela Murgia

Il 2 marzo uscirà "Stai zitta", il nuovo libro di Michela Murgia, nato da una riflessione fatta dalla scrittrice

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Capita spesso che un fatto accaduto a qualcuno diventi un libro. A raccontarlo può essere uno sconosciuto. Come accade, per esempio, per fatti di cronaca. O di storia. Oppure a farlo è proprio colui (o colei) che ha subito tale fatto. D’altronde, i libri sono pieni di spunti autobiografici. Una vicenda può, quindi, trasformarsi in una riflessione. Trovando spazio nelle pagine di un libro. Sia di narrativa. Sia di saggistica. Ed è proprio quello che è successo con Stai zitta” di Michela Murgia.

Di cosa tratta “Stai zitta“?

Stai zitta e altre nove frasi che non vogliamo sentire più” è un saggio femminista. Al centro del quale vi è il problema del depotenziamento femminile. Si pensi, per esempio, ad alcuni termini. Fortemente sessisti e offensivi. O, anche, alle domande scomode fatte ai colloqui. Circa il volere o meno figli. Oppure al fatto di essere chiamata dottoressa. Bensì signora. Tutte queste cose vengono affrontate nel saggio di Michela Murgia. In esso, si parla di ingiustizie sociali. Perpetuate col linguaggio. Con determinate frasi, anche. “Se l’è cercata“. “Tira fuori le palle“. Tutte queste frasi veicolano un messaggio importante. Che non va sottovalutato. Un messaggio che va, prima di tutto e soprattutto, combattuto. Questo genere di linguaggio non attacca solo le donne. Quante volte un uomo si è sentito dire “Non fare la femminuccia“? Solo per aver espresso le proprie emozioni. “Stai zitta” è per tutti. Non solo per le donne.


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L’origine del titolo

Stai zitta” è nato dopo uno scontro tra Michela Murgia e Raffaele Morelli. Avvenuto lo scorso giugno. Su Radio Capital. Ciò a seguito di alcune affermazioni di Morelli sulla femminilità. Che avevano acceso un forte dibattito sul web. La discussione tra Murgia e Morelli si è fatta piuttosto accesa. Murgia ha incalzato Morelli. Lo scontro si è chiuso con le parole presenti nel titolo del saggio. Quasi due settimane fa, Michela Murgia è tornata sulla questione. Per offrire uno spunto di riflessione. “Ogni cosa che si fa contro le donne abbia come scopo finale quello di farci stare zitte“. È quanto scritto da Murgia sulle proprie stories su Instagram. “Ci ho ragionato, mi sono confrontata e poi […] ci ho scritto un libro“. Ha continuato la scrittrice. Murgia ha poi aggiunto che il saggio non è per tutti. Uomini e donne.

Stai zitta“: la campagna su Instagram

Michela Murgia ha inoltre lanciato una campagna al riguardo. Sul suo profilo Instagram. E su quello de la Repubblica. Ogni lunedì, per quattro settimane, usciranno dei video. In cui sono raccolte alcune frasi sessiste. Il primo video è uscito il 15 febbraio. L’ultimo verrà, invece, pubblicato l’8 marzo. La campagna è aperta a tutti. Donne e uomini. Ed è nata per sensibilizzare sull’uso che si fa di alcune frasi. Ritenute ormai sessiste. Non necessariamente legate a un sessismo malevolo. Vicino dunque alla misoginia. Anche, però, a un sessismo benevolo. Frasi dette anche senza cattiveria, spesso. Che, però, sono portatrici di un messaggio da superare. Frasi che possono essere legate anche alla mascolinità tossica. Come, per esempio, “Sii un vero uomo“. Proprio come testimonia un ragazzo nel primo video. Questa campagna è un anticipo di quanto sarà presente nel libro, dunque. Che sarà disponibile in libreria dal 2 marzo.

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