Sora Choi: “Da bambina mi chiamavano lo scheletro”

Sora Choi è sulla copertina del nuovo numero di Harper's Bazaar: la modella sudcoreana ha svelato gli insulti che ha dovuto subire quand'era bambina.

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Sora Choi Harper's Bazaar
Sora Choi sulla copertina di Harper's Bazaar (screenshot Instagram)

Il volto e la bellezza di Sora Choi compaiono sulla nuova copertina del numero di Harper’s Bazaar dedicato al beauty. La modella sudcoreana rappresenta un simbolo di fascino ma anche della capacità di valorizzare se stessi. Le foto sono firmate da Amy Troost che, con i suoi scatti, ha messo in evidenza i tratti distintivi dello charme della top-model asiatica.

Sora Choi e le difficoltà vissute da bambina

Virginie Benarroch ha scelto look eleganti e di alta sartoria contemporanea per il servizio di Harper’s Bazaar dedicato a Sora Choi. Anche le acconciature dei capelli ideate da Esther Langham sono alquanto raffinate. Il make-up è ad opera del truccatore Mark Carrasquillo che ha fatto riferimento soprattutto ad alcuni prodotti Chanel. La modella 29enne, intervistata da David Yii, ha svelato le difficoltà che ha dovuto affrontare da giovanissima: “Crescendo, sono stata chiamata ‘la brutta ragazza’ – ha rivelato – Altri bambini mi chiamavano ‘lo scheletro’ o mi chiedevano perché avevo labbra così carnose o occhi piccoli”.

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“Uno dei rituali mattutini è bere tè verde con un po’ di zucchero”

Continuando a parlare dei giudizi negativi sul suo conto che ha dovuto sopportare quand’era bambina, Sora Choi ha affermato: “Hanno commentato le mie lentiggini. Sembravo così diversa dalla ragazza coreana media. Ma quando mi guardavo allo specchio, tutto ciò che vedevo era una faccia che non era particolarmente bella o brutta”. Successivamente ha parlato di alcune sue abitudini quotidiane: “Uno dei miei rituali mattutini è bere tè verde con un po’ di zucchero. Penso che consenta una migliore circolazione sanguigna e aiuti a ridurre il gonfiore al mattino”.

L’importanza della meditazione per Sora Choi

Infine ad Harper’s Bazaar Sora Choi ha sottolineato quanto sia importante per lei la meditazione: “Medito due volte al giorno senza chiudere gli occhi. Fisso il mio riflesso. Mi guardo sempre allo specchio, trascorrendo quel tempo da sola, godendomi la solitudine. Mi guardo negli occhi, mi alzo in piedi e scrivo un diario visivo con la mente. Parlo con me stessa e ripeto quello che è successo durante la giornata”.