Santuario delle balene: vedrà la luce nel 2023

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Sarà aperto nel 2023 in Nord America, dopo l’approvazione da parte del Canada dell’Ending the Captivity of Whales and Dolphin Act. È il santuario delle balene.

Dove si troverà il santuario delle balene?

Nel caso non sapeste cosa sia l’Ending the Captivity of Whales and Dolphin Act, è presto detto. Si tratta di una legge che impedisce di tenere in cattività balene e delfini, in particolar modo per motivi di intrattenimento. Premesso questo, recentemente in Nuova Scozia l’organizzazione no-profit The Whale Sanctuary Project ha celebrato il giorno di apertura del Centro operativo per il suddetto santuario delle balene. Sarà il primo di questo genere in Nord America.


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Un habitat interessante

Il luogo prescelto sarà Port Hilford Bay, in Nuova Scozia appunto, e avrà l’ampiezza di 110 acri di habitat per le balene: potrà quindi ospitarne un numero di otto. L’idea era di trovare un posto che potesse offrire ambienti interessanti e arricchenti per le prossime “inquiline” e per altri animali selvatici. Inoltre, il santuario delle balene sarà posizionato a circa 20 minuti in auto dal Centro operativo di nuova apertura: questo servirà anche da centro educativo per i visitatori.

Il comunicato stampa

“I 110 acri che saranno la dimora delle balene devono trovarsi in un ambiente interessante, vario e arricchente, sicuro e salutare sia per loro che per tutte le altre creature viventi che abitano la baia” ha dichiarato la Whale Sanctuary Project in un comunicato. “Ad esempio, dovrebbe essere profondo in alcuni punti e poco profondo in altri; con un fondale sabbioso in alcune parti e un fondale variabile in altre, ricco di vita vegetale e animale e fondamentalmente un luogo che le balene possano davvero chiamare casa”. Quanto ai visitatori “potranno guardare display video interattivi per conoscere il santuario. Possono conoscere le balene in generale, le balene in cattività e come cambierà la loro vita quando si ritireranno nell’ambiente naturale di un santuario”.

Un luogo sicuro

Per creare questo posto, l’organizzazione si è avvalsa della collaborazione della gente del posto: tra questi gli abitanti delle comunità vicine, i pescatori locali e il governo. Tornando per un attimo alla legge di cui parlavamo in apertura, attualmente 220 beluga e 53 orche vivono in cattività in tutto il mondo. Essendo creature estremamente intelligenti e sociali, non si trovano bene in spazi molto ristretti: parallelamente, le balene in cattività possono diventare aggressive, o essere facili vittime di malattie, con conseguente rischio di morte prematura. Il santuario delle balene, dunque, sarà un rifugio sicuro per le balene salvate proprio da questa vita. L’organizzazione sta raccogliendo 20 milioni di dollari per questo progetto: la data ultima, si spera, sarà il 2023.